Martedì, 15 Giugno 2021
Economia

In provincia di Pescara 571 aziende hanno comunicato alla prefettura la riapertura dal 10 aprile: quattro sono state sospese

La prefettura ha fatto sapere che in provincia di Pescara sono 612 le aziende che dal 22 marzo hanno comunicato la prosecuzione dell'attività, di cui 571 dopo il decreto del 10 aprile

Sono 612 le aziende della provincia di Pescara che, complessivamente, hanno comunicato la prosecuzione dell'attività lavorativa nel periodo di lockdown imposto dal Governo per l'emergenza Coronavirus. Di queste, 571 hanno comunicato la prosecuzione dell'attività dopo il decreto del 10 aprile che in particolare consentiva la ripresa di alcune attività e filiere. Le altre avevano continuato ad operare già a seguito del decreto del 22 marzo.

Delle 571 comunicazioni, 54 sono ancora in corso di istruttoria mentre a quattro aziende la prefettura ha sospeso i provvedimenti. Inoltre, sempre a seguito del decreto del 10 aprile, 37 aziende hanno chiesto l'accesso ai locali aziendali da parte di personale o terzi delegati per svolgere attività di vigilanza, conservativa e di manutenzione, gestione dei pagamenti e pulizia e sanificazione, o di spedizione verso terzi di merci giacenti in magazzino e ricezione di merci in magazzino.

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La prefettura fa sapere che le forze dell'ordine, l'ispettorato del lavoro, il servizio prevenzion e salute negli ambienti di lavoro della Asl effettueranno controlli a tappeto per verificare il rispetto delle norme imposte sul fronte della sicurezza e verificando la corrispondenza delle attività dichiarate con quelle oggetto della comunicazione, considerando il protocollo operativo siglato fra Governo e parti sociali il 14 marzo scorso per prevenire e contenere il contagio da Coronavirus.

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