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Martedì, 30 Novembre 2021
Economia Portanuova / Viale Guglielmo Marconi

Una petizione dei commercianti di Porta Nuova contro il progetto di riqualificazione di viale Marconi

Ad annunciarla la Confcommercio Pescara che fin da subito aveva espresso parere contrario alla possibilità di creare una corsia preferenziale e dedicata ai mezzi pubblici

No al progetto di riqualificazione di viale Marconi con la realizzazione di una nuova corsia dedicata ai mezzi di trasporto, e la conseguente perdita di 100 posti auto. Confcommercio Pescara ribadisce la sua contrarietà al progetto dell'amministrazione comunale Alessandrini che ora è in esame a palazzo di città, e per questo ha consegnato al presidente della commissione commercio una petizione con le firme dei commercianti di Porta Nuova e viale Marconi contrari all'iniziativa.

PESCARABICI SUL FUTURO DI VIALE MARCONI

Secondo Confcommercio, non ha senso intervenire su qualcosa che funziona:

Perché condannare alla chiusura le tante attività che hanno investito e continuano ad investire in quella zona in quanto viva commercialmente? Se l’obiettivo è solo quello di rendere più veloce l’attraversamento della città da parte del trasporto pubblico ecologico che in futuro percorrerà la strada parco abbiamo già proposto la soluzione: realizzare sul lato mare dell’area di risulta una viabilità alternativa a Corso Vittorio che si raccordi a Via De Gasperi per poi proseguire su Viale D’Annunzio, su Via Pindaro e arrivare fino all’Aeroporto.

Per i commercianti, si tratterebbe di una soluzione logica e con un costo inferiore, senza creare disagi ai cittadini e commercianti, lasciando a doppio senso Corso Vittorio e senza andare a modificare l'attuale assetto di viale Marconi dando nuovo slancio anche a viale D'Annunzio, dove la terza corsia per i mezzi pubblici già esiste.

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