Mercoledì, 16 Giugno 2021
Economia Centro

L'attacco degli esercenti di Pescara Viva al sindaco Masci: "Con i nuovi orari perdite per 800 mila euro"

A parlare il presidente del consorzio dei locali della zona di Piazza Muzii Mario Palladinetti: "Colpo di grazia, si rischiano chiusure, licenziamenti e famiglie senza reddito"

Nuovo duro affondo di Pescara Viva, l'associazione che raggruppa i gestori dei locali in piazza Muzii, nei confronti dell'amministrazione comunale e della giunta Masci in merito agli orari di chiusura imposti alla zona della movida in centro e a quella del centro storico.

Il presidente Palladinetti parla di un colpo di grazia per gli operatori, che hanno avuto i locali chiusi per mesi a causa della pandemia, con un danno pari a 800 mila euro per bar, ristoranti e locali della zona dove trovano lavoro oltre 500 persone. Ora si rischiano chiusure, licenziamenti e famiglie senza reddito

“Supportati dalle associazioni di categoria abbiamo fatto di tutto per far capire alla politica e all’amministrazione comunale che questa non è un’estate come tutte le altre. E’ il periodo della ripartenza, dopo mesi durissimi di chiusure. Gli incassi di oggi possono consentirci di sopravvivere, così come i mancati incassi possono determinare la morte delle nostre attività. Nonostante il contesto particolare, si è scelto che il rilancio dell’economia non doveva comunque essere la priorità”.

L'associazione ricorda che la piazza non è nè dei locali e nè dei residenti, ma della città e di chiunque voglia viverla, e la presenza di persone è un valore aggiunto, per rendere la città vivace e attrattiva dal punto di vista turistico.

"Ora più che mai: dopo mesi di coprifuoco, con la zona bianca l’assenza di restrizioni e limitazioni sarebbe uno straordinario biglietto da visita. Dispiace che il sindaco abbia la pretesa di stabilire quali utenti possono vivere Pescara e quali non possono farlo. A nostro avviso Pescara deve essere aperta a tutti, a chi vive di giorno e a chi ama la notte, sempre nel rispetto delle regole e del vivere civile. Così come dispiace l’assenza di dialogo con i residenti. Spesso assistiamo a dichiarazioni in cui la realtà viene mistificata, con il solo obiettivo di gettare fango sul settore”.

Palladinetti ammette che vi sono criticità nel fine settimana, e per questo annuncia un progetto per strutturare in modo definitivo il distretto food e beverage del centro di Pescara, che sarà illustrata nelle prossime settimane.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'attacco degli esercenti di Pescara Viva al sindaco Masci: "Con i nuovi orari perdite per 800 mila euro"

IlPescara è in caricamento