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Fondi Zona Franca: timori dal PD e Cna, Mascia rassicura

Dopo le indiscrezioni circolare nei giorni scorsi sulla presunta cancellazione dei fondi destinati alla Zona Franca Urbana, smentite da Sospiri e Mascia, il PD ed il Cna tornano sull'argomento chiedendo delucidazioni. Ma il sindaco conferma: "Nessuna cancellazione, ci hanno chiesto le carte dal Ministero"

Non si placano le polemiche e gli scambi d'opinione riguardo i fondi destinati alla Zona Franca Urbana , il maxi finanziamento del Governo messo a disposizione di alcune città (fra cui Pescara), per incentivare la piccola imprenditoria e riqualificare le zone periferiche.

Qualche giorno fa era circolata la voce di una possibile cancellazione dei fondi imposta dall'Unione Europea al Governo italiano. Il sindaco Mascia ed il capogruppo Sospiri avevano però rassicurato che i fondi erano disponibili, dopo ave contattato il Ministero a Roma.

Il Cna, però, continua a chiedere delucidazioni in merito: "se davvero in fase di attuazione delle “Zfu”, il governo fosse incorso nell’errore di modificare il regime di aiuti che vige all’interno dell’Unione europea, fino a rendere impraticabile l’avvio del provvedimento, i pochi giorni a disposizione da qui alla fine dell’anno devono servire a riallineare il programma alle indicazione comunitarie. " dichiarano Colazilli e Salce.

"E’ appena il caso di ricordare che l’eventuale, mancata realizzazione della “Zfu” - che a Pescara insiste su un’area cittadina, come quella a cavallo tra i quartieri 1 e 3, a forte disagio sociale - avrebbe conseguenze davvero devastanti sulle prospettive di sviluppo della città, senza contare la perdita secca e immediata di benefici fiscali, a vantaggio delle piccole imprese e dei professionisti per lo sviluppo dell’occupazione, per oltre 2 milioni di euro, sia per il 2008 che per il 2009. Facciamo infine appello al primo cittadino di Pescara, affinché segua da vicino gli sviluppi di una vicenda che da occasione di sviluppo rischia di tramutarsi in boomerang" proseguono gli esponenti del Cna.

Anche il PD di Pescara è intervenuto con una nota firmata dai consiglieri comunali, che ha ricordato come nell'ultima seduta del Consiglio Comunale, sia stata approvata una mozione all'unanimità per sollecitare l'amministrazione ad un impegno attivo nell'iter necessario ad ottenere i fondi per la Zona Franca Urbana.

"E’ indispensabile che l’impegno politico assunto con l’approvazione della mozione trovi proprio in queste ore  immediata applicazione concreta e che si faccia quanto tutto in potere dell’Amministrazione Comunale per sensibilizzare i nostri rappresentanti in Parlamento affinché siano immediatamente fugati i dubbi circa l’effetto deleterio e sciagurato che le norme contenute nel Milleproroghe potrebbero avere sulle Zone Franche Urbane, e che si proceda in assenza di rassicurazioni espresse da parte dei competenti dicasteri interessati, a chiedere la loro immediata cancellazione dal provvedimento." dichiarano i consiglieri del PD.

I consiglieri d'opposizione chiedono anche al sindaco di riferire appena possibile gli sviluppi della vicenda, ricordando come sia necessario il massimo impegno per non perdere un'occasione indispensabile per la città.

Ma lo stesso Mascia ha confermato ieri di aver ricevuto la documentazione ufficiale da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, per conto del Direttore Vincenzo Donato, che chiedeva di ricevere tutta la documentazione necessaria per sbloccare i fondi da destinare alla città di Pescara.

"Ci sono stati alcuni ritardi per quanto concerne i decreti attuativi e la modulistica necessaria da fornire per accedere ai fondi della Zona Franca, dovuti ad alcune valutazioni da parte del Ministero dell'Economia in merito ad alcuni sgravi presenti nell'accordo, una valutazione che però riguardava tutte le città interessate e non solo Pescara. Stamane abbiamo avuto la conferma che mai dal Ministero c'è stata l'intenzione di cancellare la Zona Franca" ha dichiarato il sindaco, confermando quindi l'invio della documentazione al Ministero.
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