rotate-mobile
Economia

Il Comune di Pescara ai primi posti in Italia per impiego di percettori del reddito di cittadinanza: ne sono oltre 300

L'assessore alle politiche sociali, Adelchi Sulpizio, spiega a IlPescara.it quanti sono, nella nostra città, a prendere il sussidio e quali attività svolgono per la collettività

Il nostro Comune è tra quelli, in Italia, con la quantità più elevata per quanto riguarda l'impiego dei percettori del reddito di cittadinanza. Ad oggi, infatti, sono oltre 300 i beneficiari che l'amministrazione utilizza per svolgere varie attività. E non va dimenticato che Pescara continua a essere la provincia con il maggior numero di richieste (6.652, ben 827 in più rispetto al 2021). Abbiamo voluto fare il quadro della situazione con l'assessore alle politiche sociali, Adelchi Sulpizio.

"Le attività che i percettori del reddito di cittadinanza effettuano, nell'ambito del Progetti utili alla collettività (Puc), sono tante", spiega a IlPescara.it. "Abbiamo i "nonni vigili", che devono far attraversare la strada ai bambini, e abbiamo anche del personale che serve a evitare che davanti alla scuola si creino assembramenti: ciò è stato importante soprattutto nel periodo del Covid per consentire il distanziamento tra i ragazzi. Poi ci sono le persone negli scuolabus ma anche sul pedibus, che ci aiutano a portare i bambini in questi percorsi per arrivare a scuola. Inoltre i percettori sono operativi nella manutenzione: danno, ad esempio, un supporto per mettere l'asfalto, o procedono alla cura del verde nei parchi".

Sulpizio ci tiene a precisare che si arriva a questo risultato dopo un iter ben preciso: "I percettori del reddito di cittadinanza non vengono "presi e inseriti": bisogna prima seguire un percorso. Ci sono gli assistenti sociali che verificano le loro inclinazioni e le loro attitudini, poi i percettori vengono formati ricevendo in dotazione tutti gli strumenti che servono per poter svolgere il proprio servizio. Solo a quel punto possono cominciare".

Di recente, poi, è stato presentato il progetto "Antidegrado urbano": i beneficiari hanno il compito di preservare il decoro della città. "Questo progetto coinvolge 12 percettori del reddito di cittadinanza", dice Sulpizio. "Devono tenere pulire le strade del centro, i cestini dell’immondizia, le piccole aiuole e le aree pedonali. Ma, come ho già detto, ci sono tante attività per i Puc. Un gruppo di percettori, ad esempio, deve ridipingere le strutture comunali o le scuole, lavorare negli uffici, organizzare i servizi all'interno del tribunale o andare davanti alla Asl per coordinare le file anti assembramento. Ne abbiamo veramente tanti a Pescara, e ci fa piacere poter dire che, in tal senso, siamo una città decisamente all'avanguardia".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Comune di Pescara ai primi posti in Italia per impiego di percettori del reddito di cittadinanza: ne sono oltre 300

IlPescara è in caricamento