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Giovedì, 30 Maggio 2024
Economia

Cashless: Pescara è terza in classifica tra le province italiane in cui i pagamenti si effettuano con la carta

Pescara si piazza al terzo posto tra le province che nel primo trimestre 2024 hanno registrato la crescita più alta di transazioni digitali

Sul fronte pagamenti cashless, quindi con la carta, Pescara si piazza al terzo posto tra le province che nel primo trimestre 2024 hanno registrato la crescita più alta di transazioni digitali.

In Italia, tra gennaio e marzo 2024 crescono del +29,2% le transazioni senza contanti nei supermercati e negozi di alimentari, una tendenza che riflette un cambio di abitudini nei consumi: si spende meno o si fanno spese più piccole.

Lo dimostra il fatto che 7 pagamenti digitali su 10 sono inferiori a 20 euro e che tra le transazioni più in crescita ci sono quelle fino a 10 euro (+39,4%).

Lo rileva l'osservatorio alimentari cashless di SumUp, secondo il quale l’aumento più elevato di transazioni senza contanti nei supermercati e negozi di alimentari si nota a Parma (+165,9%), Prato (+104,2%) e Pescara (+103,9%).

Gli scontrini digitali più bassi si battono a Prato (12,9 euro), Trapani (14,8 euro) e Aosta (15,7 euro), mentre Brindisi è la provincia in cui il ticket medio cashless è sceso di più: -34,4% rispetto al 2023.

Analizzando i carrelli degli italiani nel primo trimestre del 2024, si osserva la crescita dei pagamenti con carta soprattutto tra gli acquisti più piccoli: il 38,8% delle transazioni digitali ha valore inferiore a 10 euro, mentre il 29,7% sotto i 20 euro, il 14,5% è compreso tra 20 e 30 euro; al contrario, meno del 7% delle transazioni supera i 50 euro. Anche guardando all’aumento delle transazioni a crescere di più sono gli acquisti di valore inferiore a 10 euro (+39,4%) e sotto i 20 euro (+22,6%).

Nonostante siano sempre più diffusi supermercati e negozi di alimentari aperti di sera o h24, gli italiani continuano a fare la spesa tra le 8.00 e le 14.00: in questa fascia oraria si concentrano, infatti, il 56,4% delle transazioni senza contanti durante la settimana e il 64,3% nel weekend. Pur rappresentando una quota marginale, i pagamenti nelle ore serali e notturne sono quelli con i tassi di crescita più interessanti: dal lunedì al venerdì tra le 22.00 e le 24.00 (+23,6%) e fino alle 06.00 (+24%); nel fine settimana tra le 22.00 e le 24.00 (+18,9%).

Nel primo trimestre del 2024, commenta Umberto Zola, growth marketing lead di SumUp, "abbiamo osservato come il trend del cashless nei negozi di alimentari accompagni le nuove esigenze e le nuove abitudini dei consumatori, con una diminuzione dello scontrino medio digitale e un'alta percentuale di pagamenti senza contanti per compere inferiori a 20 euro: dai dati dell'Osservatorio emerge quindi che la carta si usa non soltanto per la spesa nel carrello ma, soprattutto, per acquisti piccoli e quotidiani da pagare in cassa rapidamente o nei supermercati di prossimità e negozi di quartiere".

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