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Lunedì, 29 Novembre 2021
Economia

Olio, in Abruzzo crolla la produzione ma sale la qualità

Con l'avvio della raccolta delle olive Coldiretti fa le prime stime sulla produzione che calerà circa del 50% rispetto alla media a fronte di un'ottima qualità del prodotto

Crollo della produzione, ma qualità eccellente. E' questo in sintesi l'andamento che avrà la raccolta della olive e la conseguente produzione di olio extravergine nella nostra Regione. Coldiretti infatti con l'avvio delle operazioni di raccolta ha stimato un calo medio che potrebbe aggirarsi attorno alo 50% rispetto alla media, ma leggermente superiore rispetto al 2016 definito l'anno "horribilis" dell'olio in Abruzzo.

PENNE, MAXI SEQUESTRO DI OLIO

A fronte di un grosso calo dovuto al caldo record di quest'estate e soprattutto alla siccità che è andata avanti almeno fino a metà settembre, la qualità sarà eccellente in quanto le olive non sono state aggredite fino ad ora dalla mosca olearia. Coldiretti inoltre raccomanda agli utenti massima attenzione nella scelta dell'olio:

La diminuzione di prodotto abruzzese, e in genere italiano, di certo provocherà l’aumento della presenza sul mercato di prodotti di provenienza estera anche perchè quest’anno mancano anche le scorte di prodotto “vecchio”.

In tal senso, le precauzioni da prendere prima di “scegliere un olio” sono almeno tre:

1) guardare con più attenzione le etichette;

2) acquistare extravergini a denominazione di origine Dop, che hanno qualità garantita e standard certificati;

3) acquistare direttamente dai produttori organizzati in tutta la filiera che specificano in etichetta “olio extravergine” e “100% italiano”

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