Il nuovo elicottero del 118 pesa troppo: la base d'atterraggio dell'ospedale diventa inutilizzabile

Con l'acquisto del nuovo elicottero del 118 di Pescara sorge un grosso problema legato all'atterraggio del velivolo sull'elisuperficie dell'Ospedale, che può sopportare un peso pari a 3,5 tonnellate

L'elicottero del 118 non può più atterrare in ospedale, ed è costretto a fare scalo all'aeroporto per poi trasportare i feriti in ambulanza fino al nosocomio. E' la situazione paradossale che si è venuta a creare a Pescara con l'arrivo del nuovo elicottero del 118, A/109 Airclass Marche I-ETIC.

A denunciare l'accaduto Armando Foschi di Fratelli D'Italia, che chiede alle istituzioni ed alla Asl un intervento immediato. Il nuovo mezzo, infatti, ha un peso di 4,5 tonnellate mentre l'elisuperficie sul silos dell'ospedale ne può sostenere solamente 3,5. Un fatto che fa infuriare Foschi considerando che l'appalto è già costato 12 milioni di euro. "I pazienti feriti vengono trasferiti nel Pronto soccorso a bordo di una normale, seppur attrezzata, autoambulanza, costretti a viaggiare in mezzo al traffico pescarese, sperando di salvare la vita, esattamente quello che è accaduto sabato e domenica scorsi, in occasione del soccorso di un centauro nella zona di Montebello di Bertona, e di un anziano ustionato a Moscufo, come dimostrano anche i tracciati aeroportuali. L’elicottero, in entrambi i casi, non è mai potuto atterrare sulla piattaforma di via Fonte Romana, ma ha dovuto ripiegare sull’aeroporto"

Foschi chiede spiegazioni agli enti competenti: "A questo punto chiediamo ad Ausl, Regione e Comune di Pescara, com’è possibile aver commesso un errore tanto eclatante in un appalto costato 12 milioni di euro agli abruzzesi, ossia perché nel capitolato d’appalto la Ausl di Pescara non ha ritenuto importante specificare che il solaio dell’elisuperficie del capoluogo adriatico era omologato solo per 3,5 tonnellate, e quindi i mezzi dovevano essere adeguati a tale esigenza? E com’è possibile che l’impresa vincitrice, nei propri sopralluoghi obbligatori nel capitolato d’appalto, e quindi nella verifica dei documenti, non si sia accorta dell’inadeguatezza del mezzo proposto per il servizio? E perché a oggi nessuna Istituzione ha ritenuto importante denunciare pubblicamente l’errore commesso?"

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Il coordinatore di Fratelli D'Italia propone di adeguare immediatamente il silos al peso del nuovo mezzo, affidando comunque il servizio di elisoccorso ai Vigili del Fuoco, che dispongono di mezzi e uomini addestrati per questo cruciale compito.

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