menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Montesilvano: sindaco ed assessore a Livorno per difendere i balneatori

Oggi, 26 novembre, il sindaco di Montesilvano Cordoma e l'assessore Di Giacomo saranno a Livorno per partecipare all'assemblea dell'Anci dove si discuterà dei rinnovi delle concessioni ai balneatori, alla luce della procedura d'infrazione avviata dall'Unione Europea

Il Sindaco Pasquale Cordoma e l’assessore all’Urbanistica e Demanio Domenico Di Giacomo, domani 26 novembre saranno in missione istituzionale nel capoluogo toscano nel corso del quale affronteranno insieme ad altri amministratori pubblici della penisola italiana, il problema dei rinnovi delle concessioni balneari, alla luce della procedura di infrazione europea n. 2008/4908 riguardante presunte incompatibilità delle normative regionali in materia di demanio marittimo.

Il Primo cittadino della città di Montesilvano, il dott. Pasquale Cordoma, afferma “Andiamo a perorare la causa dei nostri balneatori, ed inoltre, siamo convinti che le disposizioni europee produrranno un grosso impatto sul sistema mare. Ci batteremo per affermare le nostre idee riguardo le direttive dell’Ue, affinché non si ripeta la storia simile a quella del Crocifisso. Non è detto infatti che qualsiasi decisione arrivi dall’Europa sia sempre valida e accettabile. Le questioni del nostro Paese riguardante il demanio marittimo non può essere affrontata come nel Nord Europa, a partire dalle nostre spiagge che hanno una conformità geologica diversa per poi passare al nostro sistema economico completamente diverso”.

Della stessa idea l’assessore Di Giacomo, che già la scorsa settimana aveva annunciato la riunione dell’Anci Toscana nel corso di un incontro in Comune con i balneatori: “Mi auguro che da questa tavola rotonda di Livorno – spiega Di Giacomo - escano fuori delle linee chiare e precise riguardo le iniziative da adottare relativamente alla sentenza della Corte europea di Strasburgo. La riunione dovrà servire per promuovere iniziative future che potranno essere sviluppate dai Comuni, con la speranza che le spiagge non rischino, in ottemperanze alle direttive dell’Ue, di offrire servizi inadeguati”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPescara è in caricamento