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Economia

Luigi Nigliato è il nuovo presidente di Confindustria Agroalimentare Chieti-Pescara: rinnovate tutte le cariche

Il 61enne pescarese è direttore delle risorse umani del Molino e del pastificio De Cecco. Oltre 40 le aziende rappresentate per oltre 2mila dipendenti e un fatturato annuo di quasi un miliardo e mezzo di euro

È Luigi Nigliato il nuovo presidente della sezione Agroalimentare di Confindustria Chieti-Pescara. Nigliato, 61 anni e direttore delle risorse umane dell'azienda Molino e del pastificio De Cecco, prende il posto di Roberto Di Domenico, titolare dell'azienda Spiedì, che resta nel direttivo con il ruolo di vicepresidente.

Definito dunque il nuovo organigramma con le nuove nomine della sezione di Confindustria che sulle due province raccoglier oltre 40 aziende con, complessivamente, oltre 2mila dipendenti per un fatturato complessivo che supera il miliardo e quattrocento milioni di euro l'anno.

In Confindustria Chieti Pescara la sezione rappresenta, tutela e promuove l’industria abruzzese degli alimenti e delle bevande: si tratta del secondo settore manifatturiero italiano che, con un fatturato annuo di oltre 182 miliardi di euro, contribuisce per l’9,5 per cento al Pil (Prodotto interno lordo) nazionale.

Per la nostra regione quello dell'agroalimentare rappresenta il quinto settore per numero di occupati all’interno della filiera e il secondo posto se guardiamo allo specifico della produzione di pasta e vino.

Un settore, ha dichiarato il neo presidente subito dopo l'elezione, che è stato uno dei primi ad aver affrontato le sfide della sostenibilità e coniuga tradizione e innovazione, contribuendo in modo significativo all'economia locale. Le esportazioni, che registrano da anni un trend in crescita, ha detto ancora, testimoniano l'apprezzamento globale per la qualità e la diversità dei prodotti agroalimentari abruzzesi. Un settore che riveste dunque un ruolo cruciale anche come ambasciatore del Made In Italy nel mondo.

Nel corso dell'assemblea che ha visto il rinnovo delle cariche sono stati aletti consiglieri Stefania Bosco (presidente delle Soriche Cantine Bosco Nestore), Giuseppe Carulli )amministratore unico di Gegel srl), Martino Domenichini )direttore industriale area amministrativa di Gesco Sca Gruppo Amadori), Smeraldo Ferri Franchini )responsabile tecnico di Ibs Sas) e Sandro Spella (presidente consorzio Citra Vini).

“Le aziende abruzzesi sono in linea con il panorama nazionale del settore – ha sottolineato nel suo intervento il direttore generale di Confindustria Chieti-Pescara Luigi Di Giosaffatte -: da un lato l’industria agroalimentare sta applicando i principi dell’economia circolare (a livello nazionale è stato riciclato il 73 per cento degli imballi, superando il target Ue 2030 del 70 per cento) e dell’utilizzo efficace delle risorse (meno 50 per cento consumo di acqua in 30 anni; meno 30 per cento di energia consumata in 20 anni)”.

“Il settore inoltre promuove i principi della dieta mediterranea, che sono patrimonio dell’Unesco: mette così al centro il benessere e la salute delle persone con prodotti di assoluta qualità, dagli elevati standard di sicurezza alimentare e con un'ampia offerta di alimenti – ha concluso - sempre più in linea con le emergenti esigenze dei consumatori”.

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