Economia

Lavoro in Abruzzo: nel 2012 più morti e meno soldi

Sono dati sconfortanti, in alcuni casi anche preoccupanti, quelli illustrati questa mattina dal Segretario CGIL Pescara Castellucci riguardanti le morti sul lavoro in Abruzzo e la situazione del PIL

I morti aumentano, gli occupati e il PIL diminuiscono.

Sono dati negativi, in alcuni casi preoccupanti, quelli snocciolati dal Segretario CGIL Pescara Castellucci, riguardanti le morti sul lavoro nella nostra Regione, il PIL e la situazione della disoccupazione.

Nel 2012, sono 25 le persone morte sul lavoro nella nostra Regione, con 8 casi nella Provincia di Pescara. I dati sono stait elaborati dall'Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering aggiornati al 31 ottobre 2012.

Per quanto riguarda il PIl, invece, calo del 2,9% nel 2012, con un calo anche degli ordini esterni ed interni per le imprese. Non va meglio sul fronte dell'occupazione, con un meno 3,3% nel pescarese, la provincia dove sta scendendo di più la quota di occupati.

Il Segretario CGIL, alla luce di questi dati, chiede un piano di intervento da parte delle istituzioni per invertire una tendenza molto negativa che non sembra destinata ad interrompersi.

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