Economia

Lavori al porto, l'Arap stila il cronoprogramma: cantiere concluso entro la fine del 2023

Entro due anni e mezzo sarà terminato l'intervento per la realizzazione del nuovo molo guardiano nord

L'Arap ha comunicato, nel corso della commissione Lavori Pubblici, i tempi certi per il secondo lotto del nuovo porto di Pescara.
Nel corso della commissione Lavori Pubblici, presieduta da Massimo Pastore (Lega), sono intervenuti il presidente dell’Arap (Agenzia regionale attività produttive), Giuseppe Savini, e il responsabile unico del procedimento (Rup), Tommaso Impicciatore, che hanno fatto il punto sulla procedura.

Il progetto dunque sembra prendere la strada giusta verso la sue realizzazione.

Le opere del primo stralcio del secondo lotto prevedono che la Coedmar di Chioggia, colosso nel settore delle costruzioni marittime, realizzi il completamento del pennello di foce e la sopraelevazione della barriera soffolta esistente: infrastrutture che collegheranno in maniera definitiva il molo nord all’attuale diga foranea. Questo il cronoprogramma stilato dall'Arap ha quindi illustrato le scadenze immediate del progetto:

  • stipula del contratto: 30 aprile 2021;
  • avvio progettazione esecutiva: 15 maggio 2021;
  • fine progettazione esecutiva: 30 giugno 2021;
  • autorizzazione del Genio Civile di Pescara e dell’Autorità di bacino: 30 luglio 2021;
  • verifica preliminare e ottemperanza delle prescrizioni del comitato Via regionale: 30 luglio 2021;
  • verifica, validazione e approvazione del progetto esecutivo 30 agosto 2021;
  • consegna lavori 30 settembre 2021, con avvio bonifica bellica sistematica subacquea;
  • inizio cantiere: 30 novembre 2021;
  • fine cantiere: 30 dicembre 2023.

«Un aspetto rilevante, che ci hanno comunicato i responsabili dell’Arap», aggiungono D’Incecco e Pastore, «è che le attività di cantiere non condizioneranno, se non minimamente, le attività ordinarie della città. I materiali impiegati giungeranno infatti via mare, non prevedendo il transito di autocarri adibiti al trasporto di materiale di scogliera. Non se ne è parlato oggi, ma è nostra intenzione affrontare al più presto la questione di sostegni alle imprese che a causa del cantiere dovranno temporaneamente spostarsi o rimanere a terra».  

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lavori al porto, l'Arap stila il cronoprogramma: cantiere concluso entro la fine del 2023

IlPescara è in caricamento