rotate-mobile
Economia

Il super bonus 110% ha generato in Abruzzo 2.500 interventi di edilizia nel 2021

I numeri sono stati snocciolati dalla Cna costruzioni con il coordinatore Silvio Calice

Il super ecobonus edilizio del 110% ha generato in Abruzzo l'apertura di 2.500 interventi autorizzati, per investimenti ammessi a detrazione pari a 555 milioni di euro. Sono i numeri riguardanti l'impatto della misura del Governo nella nostra regione, come spiega la Cna costruzioni che ha snocciolato i dati dell'Enea nel rapporto periodici riguardante l'anno 2021.

A dicembre in Abruzzo sono stati approvati interventi in 580 condomini, 1.126 edifici unifamiliari e 793 unità immobiliari “funzionalmente indipendenti”, per un totale di 2.499 interventi che si uniscono ai dati riguardanti il totale degli investimenti ammessi a detrazione (554.929.494 milioni di euro), detrazioni maturate per lavori conclusi (381.038.383 milioni di euro) e investimenti medi: 609 milioni per i condomini, 111 per gli edifici unifamiliari, 95 per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti. Paragonando la nostra regione ad altre realtà, si scopre che l'Abruzzo ha un numero di autorizzazioni depositate superiore alla media di Liguria e Marche. Silvio Calice, coordinatore di Cna Costruzioni Abruzzo ha dichiarato:

"Si è dunque rivelata positiva la pressione esercitata sul Parlamento da parte della Cna e altre associazioni d’impresa, per chiedere il prolungamento della misura, ma anche la semplificazione e il chiarimento su alcune delle procedure che limitavano fortemente la possibilità di applicazione: la legge di bilancio 2022 ha fissato nuove scadenze che incentivano i cittadini a guardare con fiducia alla diverse misure». Il positivo impatto si riverbera anche sull'andamento delle imprese: dall’analisi trimestrale Movimprese, risulta che il terzo trimestre dell’anno si è chiuso con un segno positivo per il settore costruzioni: in Abruzzo dove su 149.666 imprese registrate, 29.562 sono dell’edilizia, tre province su quattro vantano segni positivi, con la provincia di Chieti al “+1,59%” seguita da Teramo (+1,31%) e L’Aquila (+0,1%), con la sola Pescara a “-0,82%"

Restano ancora da risolvere diverse criticità spiega Calice, ovvero reclutamento della manodopera, formazione professionale, sicurezza, aumento del costo delle materie prime, cordate che penalizzano le piccole imprese.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il super bonus 110% ha generato in Abruzzo 2.500 interventi di edilizia nel 2021

IlPescara è in caricamento