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Domenica, 22 Maggio 2022
Economia

Crisi delle imprese agricole, l'assessore Imprudente a Bruxelles: "Servono soluzioni immediate"

Il vicepresidente si confronterà con la commissione europea sulla Pac 2023-2027 (Politica agricola comune), la priorità è abbattere i costi di produzione: "Sono insostenibili"

Arrivano direttamente sul tavolo della commissione europea i problemi delle imprese abruzzesi piegate dagli aumenti delle materie prime, il caro energia e le problematiche generate dalla guerra in Ucraina. A portarle a Bruxelles, facendo da apripista alle altre regioni italiane, è il vicepresidente della giunta nonché assessore regionale all'agricoltura Emaunele Imprudente che alla commissione chiede “risposte immediate con misure concrete e veloci”. L'occasione sarà quella di

“Abruzzo Sostenibile a Bruxelles”, vetrina internazionale promossa dall’Agenzia regionale per le attività produttive (Arap), in programma da oggi a mercoledì prossimo nella quale saranno protagoniste le eccellenze dell’agrifood abruzzese, tra cui tartufo, zafferano e vino. Venticinque le aziende del territorio presenti. La guerra in Ucraina è la cosa che più di ogni altra, sottolinea Imprudente, ha cambiato uno scenario già difficile. Una guerra inattesa, aggiunge, dalle pesanti conseguenze. “Siamo qui a Bruxelles per proseguire il percorso virtuoso di internazionalizzazione delle imprese, per affermare il nostro agroalimentare di eccellenza legandolo al brand della sostenibilità ambientale e quello di Abruzzo regione del benessere - spiega -, ma non potevamo non considerare la gravissima emergenza per le nostre imprese che, per le conseguenze della guerra in Ucraina, non riescono a sostenere più i costi di produzione. Dobbiamo entrare nell’ordine di idee che negli ultimi mesi sono cambiati gli scenari, anche le nostre aziende sono in crescente sofferenza, e dunque occorre modificare e rendere più efficaci le regole comunitarie che ci possano consentire di aiutare il settore con più efficacia e tempestività, in vista anche della nuova programmazione del Psr. Ribadiremo anche la nostra ferma contrarietà al sistema di etichettatura dei valori nutrizionali Nutri-Score – incalza -: è inaccettabile il ‘semaforo rosso’ per nostre eccellenze come salumi e insaccati, la dieta e civiltà agroalimentare mediterranea non può essere danneggiata da una norma profondamente sbagliata”.

Domani alle 12.30 l'incontro tra i delegati della Regione e quelli della commissione europea agricoltura in cui al centro del dibattito ci sarà la Pac (Politica agricola comune), e dunque la programmazione 2023-2027 che del quadro geopolitico non potrà non tenere conto. Intanto, come spiegano il presidente Arap Giuseppe Savini e il direttore generale Antonio Morgante, all'evento di Bruxelles le eccellenze abruzzesi sono protagoniste e vanno avanti gli incontri con i buyers, con la stampa internazionale, oltre agli show cooking con tartufo, zafferano e tanto altro. Oggi in Belgio a tenere una masterclass è stato lo chef stellato William Zonfa. Presente anche l'Arta (Agenzia regionale per la tutela ambientale), impegnata a promuovere, con il direttore generale Maurizio Dionisio, il progetto multidisciplinare “Abruzzo Regione del Benessere”. Proprio lui ha annunciato che il 12 aprile all'Aurum, sulla scia di quanto fatto all'Expo di Dubai, si terrà la conferenza internazionale di DII desert energy, network pubblico-privato di dimensioni planetarie sul fronte in primis della produzione e utilizzo dell’idrogeno verde come combustibile del futuro e di cui l’Arap è diventata socia proprio in occasione della missione a Dubai dedicata alle energie rinnovabili.

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