rotate-mobile
Economia

Grande Pescara, Cna chiede alle istituzioni di sostenere e rilanciare il progetto

Anche la Cna, con il direttore provinciale Carmine Salce, interviene in merito alla questione della fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore in un unico Comune, chiedendo alle istituzioni locali di impegnarsi per rilanciare il progetto

Anche la Cna interviene sulla questione della fusione fra Pescara, Montesilvano e Spoltore, chiedendo un forum dell'economia provinciale che possa discutere dell'attuazione del progetto, votato favorevolmente dal referendum che si è tenuto lo scorso anno.

A parlare è il direttore provinciale Carmine Salce: "Appare francamente poco comprensibile, in epoca di spending review, di bilanci dissestati o prossimi al collasso degli enti locali, di tassazione alle stelle a carico di famiglie e imprese, di riduzione delle Asl, di chiusure di reparti ospedalieri, di accorpamenti di aziende pubbliche, non ci colga la straordinaria occasione rappresentata da un processo di fusione che porterebbe vantaggi evidenti.

Come un consistente risparmio di costi, una straordinaria iniezione di contributi aggiuntivi da parte dello Stato per dieci anni, la modifica delle regole draconiane del Patto di stabilità".

Salce poi parla di un silenzio assordante sulla questione, fatta eccezione per lo sciopero della fame avviato da Alessio Di Carlo la settimana scorsa e per la conferenza tenuta ieri dal Movimento 5 Stelle.

"Non si capisce per quale motivo, nonostante la plebiscitaria espressione di volontà popolare dei cittadini interessati, debba essere preclusa una via che porta alla formazione, nell’area adriatica, di una grande entità metropolitana; realtà che metterebbe l’Abruzzo intero al centro dei processi futuri riguardanti la macro regione adriatico-ionica" ha concluso Salce.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Grande Pescara, Cna chiede alle istituzioni di sostenere e rilanciare il progetto

IlPescara è in caricamento