Equo compenso e tutela delle professioni, ascoltata Confprofessioni Abruzzo

L’incontro è avvenuto nel quadro di un’audizione davanti alla terza commissione regionale in merito al testo unificato di 3 iniziali progetti di legge di iniziativa consiliare

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPescara

Confprofessioni Abruzzo è stata ascoltata a L’Aquila dalla terza Commissione Consiliare Permanente “Agricoltura, Sviluppo Economico ed Attività Produttive” in materia di equo compenso e tutela delle professioni. L’incontro è avvenuto nel quadro di un’audizione davanti alla Commissione in merito al testo unificato di 3 iniziali progetti di legge di iniziativa consiliare, il primo a firma di Sospiri e Di Matteo, il secondo di Smargiassi e il terzo di Sara Marcozzi.

Oltre a Confprofessioni sono state ascoltate dalla Commissione anche altre rappresentanze di organizzazioni professionali. Nell’occasione Confprofessioni Abruzzo è stata rappresentata dal segretario Avv. Marcello Pacifico, che ha espresso apprezzamento alla Commissione in primo luogo per una iniziativa legislativa che sta per porre l’Abruzzo tra le non molte Regioni che si sono dotate di un simile strumento e poi per l’elaborazione di una proposta unitaria che certo semplificherà l’approvazione della legge.

Tra le indicazioni formulate da Confprofessioni Abruzzo alla Commissione in sede di audizione c'è quella di estendere l’efficacia del provvedimento normativo anche agli altri Enti locali e agli Enti strumentali, che sono poi le realtà in cui è minore la tutela per il riconoscimento anche economico dell’impegno dei liberi professionisti.

Ecco quanto promette il presidente, dottor Marco Della Torre:

“Alla luce di quanto richiesto via mail dalla III Commissione, dopo l’incontro preparatorio avutosi, entro il 28 maggio faremo pervenire un nostro emendamento in merito al problema Enti locali”.

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