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Economia

Emergenza credito alle imprese: sempre meno soldi dalle banche

La Cna Abruzzo torna sulla questione del credito erogato alle piccole e medie imprese artigiane dopo la pubblicazione dei dati relativi al secondo trimestre del 2016. "Situazione drammatica"

Restano chiusi senza soluzione di continuità i "rubinetti" del credito delle banche nei confronti delle piccole e medie imprese artigiane. La Cna Abruzzo rilancia l'allarme credito dopo aver visionato i dati relativi al secondo trimestre 2016, durante il quale il calo è stato di 69 milioni di euro rispetto al trimestre precedente, in un periodo in cui invece aumentano sensibilmente depositi e risparmi postali.

A livello territoriale, solo L'Aquila conosce un aumento di credito pari a 37 milioni di euro, mentre le altre tre province fanno registrare dati negativi. Crollano in particolare i crediti alle imprese manifatturiere con un - 84 milioni di euro, mentre l'unico settore produttivo dove è aumentata sensibilmente la fiducia delle banche verso le imprese è quello immobiliare, con una crescita pari a 58 milioni di euro.

CREDITO ALLE IMPRESE, ABRUZZO MAGLIA NERA IN ITALIA

La Cna conclude ricordando anche la questione delle banche locali: "Ultima considerazione, stavolta sul trimestre precedente: con la cessione dei propri crediti in sofferenza da parte delle quattro banche in amministrazione straordinaria (Banca delle Marche, Banca dell’Etruria, Cariferrara e, in Abruzzo, Carichieti) si è determinata nelle regioni di riferimento un crollo degli impieghi. Crollo che per l’Abruzzo si è tradotto in una flessione di ben 696 milioni di euro, pari a un decremento percentuale del 2,88%: secondo peggior risultato tra le regioni italiane dopo le sole Marche."

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