rotate-mobile
Venerdì, 20 Maggio 2022
Economia

Cna costruzioni sull'abitare sostenibile: con i giusti investimenti di pnrr e superbonus è possibile

La confederazione guarda al futuro dell'Abruzzo partendo dagli strumenti del presente e per l'edilizia la svolta potrebbe essere dietro l'angolo

Il superbonus 110% e il pnrr (piano nazionae di ripresa e resilienza), se ben usati, sono strumenti che consentiranno di ridisegnare le città del futuro anche attraverso l'uso di energie rinnovabili o materiali ecologici: guardare all'abitare sostenibile oggi è possibile. Ne è convinta la Cna costruzioni ed installazioni impianti Abruzzo che per parlare delle sfide di oggi che ci proiettano al futuro, ha tenuto un incontro nell'auditorium Petruzzi alla presenza di imprenditori, di docenti universitari, di operatori del settore coinvolti a vario titolo nel campo della formazione e della sicurezza,di esponenti del mondo bancario e degli ordini professionali. Dalla sicurezza antisismica all'efficacia energetica: tanti i temi affrontati ieri pomeriggio.

“Abbiamo voluto porre l’accento sulle sfide richieste soprattutto dal Pnrr, con particolare riferimento alla 'Missione2 transizione ecologica', ma anche al fondo complementare nelle aree cratere e ai Piano operativi Fse e Feser dei fondi strutturali 2021-2027, sui temi di riqualificazione abitativa e rigenerazione urbana – spiega il responsabile delle due Unioni Silvio Calice -. Il tema dell’abitare sostenibile, non solo ambientale, ma sociale, acustico, in sicurezza, accessibilità, spazi funzionali e benessere, è al centro delle politiche economiche e coinvolge non solo le imprese delle costruzioni e degli impianti tecnologici, ma una filiera più ampia come l’arredo, il design, la produzione, la mobilità, per la quale costruzioni e impianti sono i soggetti trainanti”. “Non è una novità – aggiunge - che le politiche comunitari da anni spingono in questa direzione, ma oggi di fronte alla dipendenza energetica e a un tessuto abitativo di 12,5 milioni di edifici residenziali (di cui l’87% in classe D, il 60% del quale costruito prima degli anni ‘70 e dove il 60% della popolazione vive in condomini), è importante che tutti i protagonisti di questa transizione facciano la propria parte: la Cna Abruzzo si è assunta quella di facilitatore con strumenti, rappresentanza e promozione di forme aggregative delle imprese”. A condurre la giornata il presidente della Cna Pescara Graziano Di Costanzo. Sono intervenuti i docenti universitari Roberto Mascarucci e Carlo Cecati, i presidenti dei consorzi realizzati in Abruzzo dalla Cna per gestire la complessa macchina legata al superbonus (Luca Lecce, Berardino Pierleoni e Gaetano Cicioni), il responsabile nazionale di Cna installazione e impianti Diego Prati, i presidenti regionali di Cna costruzioni Aurelio Malvone e di installazione e impianti Cesare Altieri, il direttore di Edilcassa Abruzzo Federico Scardecchia, il direttore della Scuola edile Massimo Passalacqua e il direttore della Agenzia formativa Ecipa Abruzzo Massimo Renzetti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cna costruzioni sull'abitare sostenibile: con i giusti investimenti di pnrr e superbonus è possibile

IlPescara è in caricamento