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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Economia

Digital marketing, MarTech e Analytics nel 2022: ecco tutto ciò che bisogna sapere

Le 'dritte' dell'abruzzese Fabiano Madonna, senior data analyst nell’agenzia globale VMLY&R alla sede di Londra

Digital marketing, MarTech e Analytics rappresentano tre pilastri fortemente connessi tra loro ed in continua evoluzione, sui quali è fondamentale essere costantemente aggiornati se si opera nell’ambito del marketing online. Ciò vale sia per quanto riguarda i recenti cambiamenti già concretizzatisi, in modo da poter reagire nel miglior modo dal punto di vista strategico, sia per quelli che diventeranno realtà nei prossimi mesi e sui quali è importante farsi trovare pronti. L’emergenza sanitaria, che purtroppo ci troviamo ancora a fronteggiare, in pochi mesi ha avuto un impatto sui progressi tecnologici che avrebbe richiesto anni. Per molte realtà imprenditoriali, il 2022 rappresenta un anno chiave, di rilancio o espansione.

A questo proposito abbiamo parlato con l’abruzzese Fabiano Madonna, senior data analyst nell’agenzia globale VMLY&R alla sede di Londra, per raccogliere insieme i principali trend, per ciascuno dei tre ambiti, destinati a plasmare la strategia e le operazioni di Marketing di agenzie e Brand nel 2022 e oltre. Ecco le 8 principali tendenze del marketing digitale da tenere d'occhio e come ottenerne vantaggio.

1) Contenuti interattivi: come parte di una strategia generale di content marketing, i contenuti interattivi possono amplificare la presenza online dei Brand e la generazione di Lead, attirando maggiormente l’attenzione degli utenti e migliorando l'esperienza dell'utente. È importante fare attenzione a selezionare la giusta forma di contenuto interattivo per ogni fase del funnel di vendita, perché questo aumenterà le possibilità di convertire il potenziale cliente in un acquirente. I contenuti interattivi sono disponibile in molte forme, tra cui sondaggi e indagini, webinar, ebook, e-mail, giochi mobile, apps, realtà aumentata, video interattivi a 360º. Raccomandazione: i marketer dovrebbero considerare nella propria strategia la creazione di contenuti interattivi, assicurandosi di avere un design solido, mappare le esigenze del cliente e mantenere il contenuto condivisibile. Ciò aumenterà il tasso di successo complessivo.

2) Influencer Marketing in continua crescita (B2C e B2B). Il mercato degli influencer ha raggiunto 13,8 miliardi di dollari nel 2021 e continuerà a crescere. Le campagne degli influencer, scelti accuratamente, si posizionano di fronte alla giusta Audience aumentando le possibilità di successo. Oltre numerose realtà B2C, anche grandi aziende B2B come Adobe, Sap, Ge e Pwc hanno tutti sfruttato questa tendenza. Raccomandazione: i marketer dovrebbero cercare opportunità di partnership con gli influencer.

3) Pubblicità, protezione dei dati e privacy. Gli algoritmi fanno forte affidamento ai dati per l’ottimizzazione automatica delle campagne online. Le nuove norme sulla privacy, l'aggiornamento di iOS e la rimozione dei cookie hanno ridotto la quantità di dati utilizzati nell'intelligenza artificiale. Raccomandazione: I marketer dovrebbero valutare l'impatto che questo avrà sulla loro pubblicità ed essere proattivi.

4) Tik Tok per e-Commerce. Si tratta di un social in forte ascesa, che ha allargato significativamente la sua utenza, inizialmente caratterizzata soprattutto dalla Generazione Z (nati fra il 1995 e il 2010) fino ad arrivare alle aziende, che hanno già iniziato a lanciare importanti campagne sulla piattaforma. L’obiettivo è quello di offrire maggiori funzionalità business, come l’e-commerce e la monetizzazione, che l’azienda sta già sperimentando grazie alla collaborazione con Shopify. Raccomandazione: i marketer dovrebbero valutare seriamente il posizionamento su TikTok, per essere pronti a sfruttare le nuove funzionalità business quando verranno lanciate.

5) I lavori digitali continuano a crescere. Secondo LinkedIn, le competenze digitali sono le più richieste. Eppure, c'è un grande divario tra il numero di aziende che cercano competenze digitali e le competenze presenti sul mercato. Raccomandazione: i marketer dovrebbero aggiornarsi per rimanere rilevanti, e i leader dovrebbero avere piani di aggiornamento digitale per la loro organizzazione.

6) Facebook rimane il social con il Roi più alto. Ci sono tanti articoli che parlano di un declino di Facebook, ma la verità è che il numero di utenti cresce ogni mese e attualmente ne conta quasi 3 miliardi. Raccomandazione: i marketer dovrebbero continuare a considerare Facebook una piattaforma social fondamentale.

7) Voice Search: un nuovo paradigma Seo. La ricerca vocale non è più un aspetto marginale dell'ottimizzazione Seo. Sempre più persone trovano più semplice usare la propria voce piuttosto che digitare le parole chiave sulla tastiera, soprattutto quando si cercano informazioni su attività commerciali locali. Raccomandazione: Google Assistant, Siri e Alexa occupano una grande quota di mercato nel settore degli Smart Speaker, pertanto le aziende dovrebbero ottimizzare i contenuti per tutti e tre gli assistenti per garantire un’ampia visibilità del loro sito web.

8) Geofencing & Beacons: la nuova frontiera del marketing di prossimità. L’utilizzo di Geofencing e Beacons sta diventando sempre più popolare nel mondo del Mobile Marketing e si stima che raggiungerà oltre 2,3 miliardi di consumatori entro il 2023. Entrambi sono utilizzati per inviare notifiche push a target specifici tramite la geolocalizzazione. Raccomandazione: I retailer dovrebbero considerare il Geofencing e i Beacons come strumenti per sviluppare una strategia di mobile marketing. Le tecnologie utilizzate nel marketing hanno fatto molta strada negli anni, e grazie a software e piattaforme all'avanguardia, le aziende possono raggiungere i loro obiettivi di marketing più velocemente che mai, risparmiando tempo e denaro. Oggi come non mai, il marketing digitale è guidato dai bisogni e dai desideri del consumatore. I consumatori vogliono che i Brand offrano esperienze che utilizzino le più recenti e innovative tecnologie non appena queste sono disponibili sul mercato. Per questo motivo è imperativo che le aziende e gli esperti di marketing stiano al passo con le ultime novità del mondo MarTech e poter così soddisfare le aspettative dei clienti attuali e potenziali.

Ecco tre tendenze MarTech da tenere sicuramente in considerazione nel 2022:

1) Realtà virtuale e Metaverse. Questa tecnologia è sul mercato già da alcuni anni, e ad oggi conta circa 171 milioni di utenti nel mondo, ma finora è stata principalmente utilizzata nell’ambito gaming e dell’entertainment. Questo strumento però ha molto da offrire anche in ambito di comunicazione e marketing, e nel 2022 si andrà in quella direzione, come dimostra anche il lancio di Metaverse. Facebook ha ufficialmente cambiato il suo nome in Meta e ha annunciato al mondo la sua grande scommessa sul futuro del web: esperienze virtuali e aumentate. Raccomandazione: i marketer dovrebbero esplorare maggiormente le opportunità che la Realtà virtuale offre, e comprendere se queste potrebbero rivelarsi vincenti per l’espansione del business.

2) Piattaforme “low/no code”. Si tratta di piattaforme che consentono di sviluppare applicazioni tecniche, come database, siti web, chatbot e app, con assolutamente zero conoscenze di programmazione, maggiore velocità di consegna e costi ridotti. Si prevede che questo particolare mercato supererà i 21 miliardi di dollari nel 2022 e che il 75% delle aziende utilizzerà piattaforme low e no-code. Raccomandazione: i marketer dovrebbero considerare l’utilizzo di questi software in modo da automatizzare in modo efficiente i processi “low-end” e potersi dedicare a pieno alle attività più avanzate e complesse.

3) Intelligenza artificiale al servizio del marketing. L'intelligenza artificiale non eliminerà la necessità di intervento umano nel marketing, ma consentirà a chi opera nel settore di dedicare più tempo ad aspetti di alto livello come la strategia, l'innovazione, la creatività, la collaborazione e la comprensione del cliente. La maggior parte delle applicazioni di IA nel marketing sfrutteranno l'apprendimento automatico con modelli relativamente definiti che sono altamente dipendenti dai dati inseriti. Sarà responsabilità dell'uomo supervisionare quei modelli e le fonti di dati su cui si basano. Raccomandazione: i marketer dovrebbero continuare a studiare ed aggiornarsi sulle applicazioni dell'IA in modo da sfruttarla al meglio nella propria strategia. L’evoluzione di questa armonizzazione tra strumenti software dotati di IA e uomo inaugurerà l'era del "marketer aumentato". Tra la nuova legislazione sulla privacy, la lente d’ingrandimento sulle aziende Big Tech per la raccolta dei dati e la maturazione di strategie per sostituire i cookie di tracciamento di terze parti, il 2022 porterà con sé alcuni sviluppi interessanti per i dati e l'analisi.

Ecco tre tendenze chiave nell’ambito Data & Analytics:

1) Predictive Modeling e analisi aumentata. Nel Data-Driven Marketing, la Predictive Modeling e l’analisi aumentata vengono sfruttate per anticipare il comportamento degli utenti e guidare le attività di marketing. Un buon esempio recente è Amazon Assistant, che consente ad Amazon di formulare suggerimenti in base a ciò che stai attualmente cercando online. Raccomandazione: i marketer dovrebbero sfruttare a pieno queste tecniche per stare al passo con le tendenze dei consumatori e aumentare la competitività.

2) Accesso ai dati, cookie e Customer Data Platform. Nel 2023, non appena Google terminerà il suo “phase-out”, non ci saranno più dati di terze parti sui consumatori a disposizione delle aziende. Altri browser, come Firefox e Safari, hanno già preso misure. Senza i cookie, sarà molto più difficile ottenere informazioni sui comportamenti dei consumatori. Tuttavia, questo non significa che sia impossibile. Raccomandazione: I marketer dovranno cercare nuove strategie per ottenere dati sui consumatori, concentrarsi sui First (e Zero) Party Data e trovare diverse modalità per raggiungere i clienti esistenti e potenziali.

3) Data & Analytics come “Core Business”. I leader aziendali comprendono sempre più l'importanza di usare dati e analytics per accelerare e migliorare le iniziative di business digitale, e si stanno trasformando da funzione secondaria a centrale. Tuttavia, spesso si sottovaluta la complessità dei dati, finendo per perdere delle opportunità. Raccomandazione: è fondamentale coinvolgere i chief data officer e i responsabili Analytics nella definizione di obiettivi e strategie, in modo da aumentare l’efficienza, la produzione e il successo delle attività e delle campagne.

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