Economia

Crisi in Abruzzo, Confesercenti: "Non c'è tempo da perdere"

I vertici regionali di Confesercenti intervengono sulla situazione economica abruzzese e sulla lunga crisi che affligge le imprese. "Non c'è tempo da perdere, basta tentennamenti"

Dopo la sottoscrizione da parte di tutte le associazioni d'impresa e dei sindacati di un documento sulla crisi economica, il presidente regionale di Confesercenti, Beniamino Orfanelli, ed il direttore regionale, Enzo Giammarino, hanno affermato che la situazione economica abruzzese non lascia spazio ad alcun tentennamento.

Da mesi - denunciano Orfanelli e Giammarino - si è in attesa della convocazione del tavolo con il Governo nazionale ma attualmente non è stata ancora stabilita una data né una sua vaga indicazione, e questo è vergognoso. Non si può chiedere alle imprese di restare immobili per mesi in attesa di indicazioni dall’alto, né di ottenere un incontro con il governo a giochi economici già fatti, si tratta di un lusso che la nostra regione non può permettersi, preciano Orfanelli e Giammarino, che invitano il presidente Chiodi a far seguire rapidamente i fatti agli annunci diffusi a mezzo stampa.

"L’autoconvocazione a Roma è un atto dovuto e necessario a ristabilire le priorità di questa regione" concludono il presidente e il direttore regionale di Confesercenti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Crisi in Abruzzo, Confesercenti: "Non c'è tempo da perdere"

IlPescara è in caricamento