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Martedì, 18 Gennaio 2022
Economia

Contributi dalla Regione Abruzzo per l'Agriturismo

La Regione Abruzzo ha approvato un bando di finanziamento con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo dell'attività agrituristica nel territorio regionale

La Regione Abruzzo – nell’ambito della Misura 3.1.1 Diversificazione verso attività non agricole Azione 1: Investimenti in azienda per attività agrituristica del PSR 2007-13 – ha approvato un bando di finanziamento con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo dell’attività agrituristica nel
territorio regionale. Sono stati stanziati complessivamente 20 milioni di euro.

Il bando attuativo, che aprirà la fase di presentazione delle istanze, viene pubblicato sul BURA. La linea d’Azione 1 della Misura 3.1.1 del P.S.R. prevede investimenti in azienda agricola dedicati all’attività agrituristica, comprendenti la manutenzione straordinaria, la ristrutturazione e il
restauro di fabbricati già a servizio dell’azienda agricola al fine di realizzare ed allestire con arredi: - alloggi agrituristici, punti di ristoro agrituristico; - la realizzazione di piazzole di sosta per caravan e camper; - l’abbattimento delle barriere architettoniche; - la sistemazione di spazi esterni all’azienda agrituristica (parcheggi autovetture, giardini, illuminazione, sistemazione viabilità aziendale) al fine di facilitare la fruizione da parte degli ospiti alloggiati; - laboratori polifunzionali, dispense, locali per la degustazione dei prodotti aziendali offerti ai visitatori; - lo sviluppo di attività
didattiche, culturali, sportive, ricreative, di artigianato rurale non agricolo, escursionistiche, di ippoturismo, svolte nel mondo rurale a favore, anche, di utenti diversamente abili, bambini in età prescolare ed anziani.

La Misura, con riferimento alla zonizzazione del P.S.R., sarà applicata prioritariamente nelle Macroaree C e D (aree collinari e montane). Possono beneficiare dei contributi del presente bando gli imprenditori agricoli nella forma di impresa agricola singola
o associata.

I soggetti beneficiari devono, al momento della richiesta, essere abilitati all’esercizio dell’attività agrituristica. I soggetti che intendono accedere ai benefici previsti dal presente bando sono tenuti a documentare la propria posizione anagrafica e la consistenza aziendale mediante la costituzione, presso una struttura abilitata, del fascicolo aziendale.

Sono ammissibili le seguenti spese:

1) opere edili per l’ammodernamento la manutenzione straordinaria, la ristrutturazione e il restauro di fabbricati già a servizio dell’azienda agricola diversi dall’abitazione principale dell’imprenditore agricolo, dei componenti della famiglia agricola o del personale dipendente, al fine di realizzare ed allestire con arredi: - alloggi agrituristici e punti di ristoro agrituristico; - piazzole di sosta per caravan e camper; - l’abbattimento delle barriere architettoniche; - la sistemazione di spazi esterni all’azienda agrituristica (parcheggi autovetture, giardini, illuminazione, sistemazione viabilità aziendale) al fine di facilitare la fruizione da parte degli ospiti alloggiati; - laboratori polifunzionali, dispense, locali per la degustazione dei prodotti aziendali offerti ai visitatori; - lo sviluppo di attività didattiche, culturali, sportive, ricreative, di artigianato rurale non agricolo, escursionistiche, di ippoturismo, svolte nel mondo rurale a favore, anche, di utenti diversamente abili, bambini in età prescolare ed anziani.

2) Sono altresì ammissibili: - locali per la vendita di prodotti agricoli aziendali; - realizzazione di impianti per la produzione e l’utilizzo di energie rinnovabili limitatamente alla copertura dei fabbisogni aziendali compresi i fabbricati ad uso abitativo. - l’acquisto di attrezzature informatiche e strumenti innovativi per l’informatizzazione strettamente funzionali alla realizzazione degli interventi; - progettazione e spese generali. Gli investimenti devono essere eseguiti dopo la presentazione della domanda di aiuto.

Sono previsti finanziamenti in conto capitale da calcolarsi in percentuale (fino ad un massimo del 60%) sul costo totale dell’investimento ammissibile che non potrà essere superiore a 250.000 euro mentre il limite minimo è pari ad € 20.000 per la Macroarea B che si riduce € 10.000 per le Macroaree C e D.

Le domande di aiuto, su incarico del soggetto beneficiario, devono essere compilate attingendo le informazioni (in sola lettura) dal fascicolo aziendale per il tramite di tutti i soggetti abilitati dalla Regione all’accesso al portale S.I.A.N. Le stesse vanno inoltrate all’A.G.E.A. Entro 10 giorni dalla data dell’inoltro tramite il portale S.I.A.N le domande, sottoscritte dal beneficiario e corredate della documentazione richiesta, vanno presentate ai Servizi Ispettorati Provinciali dell’Agricoltura (S.I.P.A.) competenti per territorio: S.I.P.A. di L’Aquila Via Salaria Antica Est, 27 Pal B2 67100 L’Aquila. Tel. 0862/364280. S.I.P.A. di Teramo, Via L. Brigiotti, 12 64100 Teramo. Tel. 0861/ 245965. S.I.P.A. di Pescara, Via G. Valerio Catullo, 17 65126 – Pescara. Tel. 085/7672911. S.I.P.A. di Chieti, Via Asinio Herio, 75 66100 Chieti. Tel. 0871/345432.

Fonte ed Info sul sito internet: http://comunicati-stampa.reteimprese.it/Bando-per-fondi-dedicati-agli-agriturismi-abruzzo_4161

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