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Il presidente di Confcommercio Pescara Padovano sul decreto sostegni del Governo Draghi: "Una delusione"

Il presidente dell'associazione di categoria critica il decreto del Governo riguardante le misure di sostegno all'economia ed alle attività commerciali

Un decreto assolutamente deludente, che andrà a coprire al massimo il 5% delle perdite del 2020. Così il presidente di Confcommercio Pescara Padovano ha commentato il nuovo decreto sostegni del Governo Draghi, con le misure destinate a sostenere le attività economiche duramente colpite dalla pandemia.

Gli operatori commerciali e del turismo, spiega Padovano, si aspettavano dopo mesi di chiusure una boccata d'ossigeno reale, ma questo decreto è molto lontano dal “whatever it takes” che auspicava Confcommercio dal Governo Draghi per risollevare realmente le piccole imprese italiane:

Attraverso la Confcommercio è stato già chiesto al Governo un nuovo consistente scostamento di bilancio che preveda a breve ulteriori contributi a fondo perduto per le imprese, così come andranno previsti interventi per esentare o ridurre il pagamento dei costi fissi aziendali a partire dai canoni di locazione per arrivare alle imposte statali e locali.

Occorre inoltre una moratoria creditizia e lo sblocco di finanziamenti a medio lungo termine a tasso zero per tutte le imprese, anche per quelle che fino ad oggi sono state impossibilitate ad accedervi per vecchie pendenze spesso di piccola portata.

Solo in questo modo, conclude Padovano, sarà possibile le piccole imprese allo stremo, oltre ad un cambio di passo sulle vaccinazioni e un piano di aperture certo.

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