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L'appello della Cna Costruzioni sul superbonus: "Va prorogato per dare ossigeno al settore edilizio abruzzese"

Secondo l'associazione di categoria occorrono certezze per la proroga al 2023 degli incentivi per permettere alle imprese edili di organizzarsi

Prorogare subito il superbonus edilizio almeno fino al 2023, dando certezze alle imprese che potranno così organizzarsi per far fronte ad una domanda ampissima come mostrano i dati riguardanti l'Abruzzo. La richiesta e l'appello arriva dalla Cna Costruzioni Abruzzo, che si rivolge a Governo e parlamentari per la durata degli incentivi sulle ristrutturazioni.

Il neo coordinatore regionale Calice sottolinea come il settore, che è in gravissima crisi a causa delle restrizioni Covid, abbia avuto un'altra forte delusione a causa del mancato inserimento della proroga all’interno del piano nazionale di ripresa e resilienza appena approvato dal parlamento con rinvio addirittura al primo dicembre per un'eventuale concessione della proroga:

Un arco di tempo troppo lungo, che rischia di gettare nell’incertezza imprese e cittadini, mentre in Italia sono già migliaia i cantieri avviati. Oltretutto, solo per parlare della nostra sigla associativa, in Abruzzo, per far fronte ai grandi problemi posti dalla gestione del superbonus abbiamo dato vita a quattro consorzi, stipulato convenzioni con il sistema bancario, stretto accordi con grandi soggetti nazionali nel campo dell’energia. Ma senza tempi certi si rischia di lasciare a metà il lavoro intrapreso, deludendo le attese dei cittadini

Considerando le lungaggini burocratiche, aggiunge la Cna, la situazione è difficile e per questo si era chiesto di istituire sportelli dedicati nei Comuni esclusivamente per questa misura, per evitare ulteriori ritardi e slittamenti nei tempi di apertura dei cantieri ricorda il presidente Malvone:

Adesso una opportunità, almeno nei grandi comuni, potrebbe essere l’impiego dei super specialisti ingaggiati dalla pubblica amministrazione per la gestione del Pnee proprio sul fronte del superbonus, pietra miliare dell’invocata transizione ecologica: in Abruzzo saranno oltre 200

Nel primo trimestre 2021 in Abruzzo il comparto ha perso 96 imprese artigiane, di cui 19 nel Pescarese.

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