Economia

Città Europea dello Sport 2012, Confcommercio attacca Camera di Commercio

La Confcommercio di Pescara attacca la Camera di Commercio in merito al contributo di 30 mila euro versato per la candidatura della città al titolo di "Città Europea dello Sport 2012"

La Confcommercio nutre profonde perplessità in merito alla decisione, assunta dalla Camera di Commercio di Pescara, di prendere parte all’iniziativa “Pescara Città dello sport 2012” elargendo un contributo di 30.000 euro.

La Confcommercio si dichiara convinta che questa manifestazione, seppur meritoria, non rientri nei fini istituzionali dell’ente, in quanto quest’ultimo può favorire esclusivamente eventi a sostegno delle imprese, dell’economia e dell’occupazione.

L'associazione ha pertanto chiesto una copia della documentazione che giustifichi un tale esborso contributivo, ma la Camera di Commercio di Pescara ha negato l’accesso agli atti in quanto, a detta del Presidente Becci, tale richiesta deve essere rivolta al Comitato Organizzatore dell’evento, che deciderà il prossimo 22 marzo. Il rifiuto alla consegna della documentazione lascia ipotizzare che dietro si celino motivazioni di altro tipo, afferma Confcommercio.

La richiesta ufficiale è che l’utilizzo delle disponibilità finanziarie dell’ente camerale, costituite come noto dai diritti annuali versati dalle imprese, venga pienamente e senza omissioni reso noto a queste ultime, come previsto dalle norme sulla trasparenza.

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