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Economia

La proposta della Cia Abruzzo: "Istituire l'olio igp per rilanciare la filiera ovicola regionale"

La proposta è arrivata a Penne al convegno sul progetto di macrofiliera “Innovaolio”che si è tenuto questa mattina 5 luglio

Istituire l'igp dell'olio extravergine d'oliva abruzzese, per rilanciare la filiera di produzione e vendita sul territorio regionale. La proposta arriva dalla Cia Abruzzo che si è ritrovata a Penne per il convegno sul progetto di macrofiliera
“Innovaolio”, un progetto finalizzato a consolidare in maniera formale i rapporti tra i diversi soggetti portatori di interesse relativi ad una filiera olivicola abruzzese coinvolgendo soggetti attivi nell’ambito della produzione, della trasformazione, della commercializzazione, dell’innovazione e della formazione.

L'Abruzzo è la quinta regione in italia per produzione, con 530 frantoi sparsi sul territorio e una produzione di oltre 250mila quintali di olio, di cui, quasi il 50% si concentra nella provincia di Chieti, mentre l’altra metà della produzione è ripartita nelle città di Pescara (30%), Teramo (16%) e l’Aquila (4%). Il presidente Cia Abruzzo Nicola Sichetti ha dichiarato:

“La nostra confederazione si sta muovendo per portare valore aggiunto al settor olivicolo affinché continui ad essere un’eccellenza ma anche per tutelare la bellezza paesaggistica con gli uliveti, soprattutto in chiave turistica”. Al convegno ha partecipato il Presidente Cia Chieti Pescara, Domenico Bomba:

“Studi sostengono che la presenza in una stessa Regione di oli Dop e di oli Igp fa sì che gli oli Dop abbiano un prezzo mediamente più alto rispetto a quelli riferiti ad aree in cui non è presente una Igp regionale. Le due certificazioni di origine, infatti, non rischiano di essere beni fra loro competitivi ma oli percepiti dal consumatore come prodotti diversi nella qualità e questo non può che incentivare all’acquisto delle Dop. L’Igp
dovrà comunque garantire che tutte e tre le fasi che compongono la filiera (produzione, trasformazione e imbottigliamento) siano effettuate in Abruzzo”."

In Abruzzo attualmente vi sono 3 Dop: la Dop Aprutino Pescarese, la Dop Colline Teatine e la Dop Pretuziano delle Colline Teramane.

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