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Chiarolla (Ascom) sul piano di risanamento acustico: "Rifare la perizia e i rilievi tecnici, la situazione è cambiata"

La presidente dell'Ascom Pescara lancia un appello affinchè vengano fatte nuove perizie, condotte da più professionisti, in merito al piano di risanamento acustico della zona di piazza Muzii

Eseguire nuovi rilievi tecnici da parte di più professionisti e ripetere le perizie dell'Arta per la questione del risanamento acustico di piazza Muzii. A chiederlo l'Ascom Pescara con la presidente Olivia Chiarolla, che interviene in merito alla delibera in discussione in consiglio comunale per il nuovo piano di risanamento acustico della zona della movida in centro. La votazione, ricorda la Chiarolla, nella seduta del consiglio comunale di ieri è saltata per la mancanza dei voti di una parte dei consiglieri della maggioranza (Forza Italia e Fratelli d'Italia) e proprio a loro si rivolge l'appello della presidente affinchè si impegnino a chiedere di rivedere il piano valutando i dati attuali per quanto riguarda l'inquinamento acustico della zona di piazza Muzii.

"Il provvedimento sarà discusso mercoledì prossimo. Chiediamo dunque di valutare nuove analisi e perizie, considerando che quella delibera tiene conto dei dati e della relazione di un singolo professionista, ed anche i rilievi condotti dall'Arta fanno riferimento a dati del 17 agosto 2021, quando la situazione era profondamente diversa in piazza Muzii. In quell'occasione, fra l'altro, l'ingegnere che si è occupato della perizia ha perfino indicato dove dovrebbe essere spostato tutto il comparto del food and beverage di piazza Muzii, una valutazione che esula dagli aspetti e dalle competenze puramente tecniche che doveva esprimere la perizia. Attualmente, infatti, diversi gestori dei locali hanno deciso di tenere chiuse le attività in quanto non vi è un afflusso importante di clienti in quella zona. La nostra richiesta è che vengano condotte nuove perizie, questa volta collegiali ovvero eseguite da più professionisti per ascoltare diversi pareri, e che vengano contestualmente ripetuti i rilievi dell'Arta, permettendo di fotografare l'attuale situazione sul fronte dell'inquinamento acustico che è profondamente diversa. "

La richiesta è dunque indirizzata all'amministrazione comunale ma in particolare, aggiunge la Chiarolla, proprio ai consiglieri di maggioranza che non hanno voluto votare ieri 27 luglio il provvedimento, sperando di poter rimandare l'approvazione che secondo l'Ascom avrebbe ripercussioni pesantissime non solo per gli esercenti di piazza Muzii ma anche per tutto il settore nel resto della città:

"Il comparto food and beverage vale milioni di euro di fatturato per la città di Pescara e dunque va assolutamente tutelato. Fra l'altro rivedere il piano valutando dati aggiornati scongiurerebbe, per l'amministrazione comunale, anche gli inevitabili ricorsi alla giustizia amministrativa che saranno avviati dagli stessi gestori dei locali qualora il piano dovesse essere approvato con il testo attuale."

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