Sabato, 18 Settembre 2021
Economia

Canone Rai, Confesercenti Pescara sulla richiesta per pc e tablet

La Confesercenti di Pescara, ha reso noto che ai commercianti ed agli artigiani in possesso di un computer o un palmare è stato richiesto di pagare il canone Rai. "Richiesta assurda"

La Confesercenti di Pescara, attraverso il suo presidente, Bruno Santori, ed il direttore, Gianni Tucci, ha reso noto che ai commercianti ed agli artigiani in possesso di un computer o un palmare è stato richiesto di pagare il canone Rai.

Confesercenti ritiene tale richiesta ingiusta, assurda e incomprensibile, nonchè una vera e propria vessazione ai danni delle imprese, pertanto annuncia che vi si opporrà in tutte le forme.

Confesercenti definisce questa iniziativa del governo ''l'ennesimo schiaffo alla categoria'', già danneggiata dalla liberalizzare degli orari, che ha portato al trasferimento di altre quote di mercato verso la grande distribuzione.

«La direzione nazionale di Confesercenti ha già posto un quesito formale al ministero dello Sviluppo economico perché riteniamo che si tratti di una formula senza alcun senso'' concludono Santori e Taucci.

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