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Economia

Buoni-spesa/borsellini elettronici erogati dal Comune, richieste dal 29 novembre

Misure di solidarietà decise in vista del periodo di Natale con ulteriori aiuti alle famiglie in difficoltà: domande per l'accesso al via dalla settimana prossima

Aiuti alle famiglie in difficoltà da parte del Comune di Pescara in vista del Natale.
Le misure di solidarietà saranno disponibili a partire da lunedì 29 novembre.

Data dalla quale gli interessati potranno presentare le richieste di accesso ai buoni-spesa/borsellini elettronici.

Gli avvisi pubblici riguardanti la terza procedura, bandita a partire da dicembre 2020 dal Comune,  finalizzata all’erogazione di buoni spesa/borsellini a beneficio di tutti i nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno o che hanno vissuto e vivono situazioni di particolare difficoltà reddituale a seguito dell’emergenza Covid-19, sono stati presentati questa mattina, venerdì 26 novembre.

Dalle ore 8 di lunedì 29 novembre, e fino alle 13 di giovedì 9 dicembre, è possibile presentare, esclusivamente online, le domande. Sulla base dell’articolo 53 del decreto legge numeri 73 del 2021, al Comune sono stati assegnati 401.896 euro, che quindi, sono messi interamente a disposizione delle famiglie residenti a Pescara per l’acquisto di beni alimentari di “prima necessità” (esclusi i super alcolici), anche per intolleranze, medicinali, prodotti per la prima infanzia, prodotti per l’igiene personale e della casa, prodotti per animali da affezione.

In particolare possono inoltrare domanda: nuclei familiari che usufruiscono degli interventi dei servizi sociali, o hanno titolo a usufruirne (se si tratta di soggetti non “in carico”ai servizi aociali), con un Isee al di sotto di 8 mila euro e che non hanno avuto “entrate” (reddito da lavoro dipendente, pensione, Rdc, Naspi, Cig, mobilità, altre forme di ammortizzatori sociali) superiori a complessivi 1.560 euro nei mesi di marzo e aprile 2021. Nel caso in cui il nucleo familiare non sia in possesso del modello Isee, dovrà dichiarare di non avere disponibilità sui conti correnti bancari o postali, oppure depositi, intestati ai vari componenti, di importo totale per l’intera famiglia superiore a 5 mila euro alla data del 30.04.2021. Sono esclusi buoni e/o titoli vincolati intestati ai minori alla data del 30.04.2021; 
lavoratori autonomi e parasubordinati (titolari o no di partita iva), esercenti attività che sono state sospese/limitate nei mesi di ottobre e novembre 2020 a seguito dell’emanazione dei provvedimenti nazionali e regionali sull’emergenza covid (o che sono state sospese volontariamente dai titolari per problematiche legate all’emergenza stessa), il cui nucleo familiare non ha avuto altre “entrate” oltre a quelle derivanti dalle attività sospese/limitate (quali reddito da lavoro dipendente, pensione, Rdc, Naspi, Cig, mobilità, altre forme di ammortizzatori sociali, nonché indennità a titolo di “ristoro” previste a livello nazionale e regionale per la categoria di appartenenza, anche se non ancora materialmente percepite) superiori a complessivi 1.560 euro nei mesi di marzo e aprile 2021; e che non ha disponibilità sui conti correnti bancari o postali, oppure depositi, intestati ai vari componenti, di importo totale per l’intera famiglia superiore a 5 mila euro alla data del 30.04.2021. Sono esclusi buoni e/o titoli vincolati intestati ai minori alla data del 30.04.2021.

«Poiché i moduli di domanda sono basati su “autocertificazioni” si precisa che le dichiarazioni mendaci o difformi saranno motivo di esclusione, se emergessero durante la fase di accertamento dell’identità e delle posizioni reddituali», si legge in una nota, «per aiutare i cittadini sarà attivo, da lunedì 29 novembre, il numero unico 085-4283200,  per chiarimenti sulla compilazione delle domande che, nelle fasce orarie 9-13 dal lunedì al venerdì, risponderà all’utenza al solo scopo di fornire chiarimenti sulla compilazione delle domande. In nessun caso verrà utilizzato materiale cartaceo. Potranno rivolgersi alla info-line anche i commercianti interessati a iscriversi nell’elenco degli esercizi commerciali». 

Sul sito istituzionale, al link specifico ‘Buoni spesa alimentari’ sono già disponibili gli avvisi con i dettagli e le guide rapide. In ottica inclusiva, i soggetti over 65, coloro con gravi disabilità e/o che non abbiano la disponibilità di dispositivi digitali collegati a internet (atti al collegamento con il sito on-line del Comune), potranno recarsi di persona presso 6 postazioni fisiche per poter inoltrare le istanze. 

«Come sostengo dall’inizio del mio mandato, non lasciamo indietro nessuno. In questa ottica è fondamentale la celerità e la concretezza», dice il sindaco Carlo Masci, «potremo consegnare questi buoni ai beneficiari già a chiusura della procedura di invio delle domande. La piattaforma interamente informatizzata consentirà la velocità dell’istruttoria e la pubblicazione delle graduatorie dei nuclei familiari beneficiari. L’utilizzo dei buoni sarà, appunto, pressochè immediato».

«Per me è davvero importante garantire continuità agli aiuti, per consentire ai nostri concittadini di riprendersi dopo questo lungo periodo di crisi socio economica innescato dalla pandemia», aggiunge l’assessore alle Politiche Sociali, Adelchi Sulpizio, «un programma di supporto iniziato lo scorso anno e proseguito con tante iniziative, tra cui Pescara Solidale. L’iniziativa dei buoni spesa vogliono essere un augurio per un Natale di rinascita da questa situazione».

«Mi associo al messaggio del sindaco, noi non lasciamo indietro nessuno», conclude l’assessore Nicoletta Di Nisio, «anche coloro che non hanno strumenti informatici, gli over 65 e i disabili, avranno la possibilità di accedere alla misura grazie agli sportelli di Ascolto sociale attivati in sei punti della città».

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