Raccolta rifiuti di Attiva, i sindacati contro l'assessore Del Trecco: "Operai malati per i carichi di lavoro eccessivi"

«Noi sindacati la nostra parte l’abbiamo fatta e la continueremo a fare anche se nessuno vuole ascoltarci e ci abbiamo messo molte volte la faccia per denunciare cosa veramente sta accadendo nella società»

Intervengono i sindacati sulla questione relativa alla non sempre puntuale raccolta dei rifiuti a Pescara da parta della società Ambiente spa.
«Noi sindacati la nostra parte l’abbiamo fatta e la continueremo a fare anche se nessuno vuole ascoltarci e ci abbiamo messo molte volte la faccia per denunciare cosa veramente sta accadendo nella società. Tutte scuse».

A parlare sono Carlo Pozzi della Fit-Cisl, Adamo D'Alonzo della UilT e Vittorio Viteleia dell'Ugl.

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I sindacalisti sottolineano come «l’ennesima goccia che fa traboccare il vaso è l’intervento dell’assessore Isabella Del Trecco, che nei limiti della violazione della privacy degli operai stessi, dichiara sui giornali che ben ”24 persone su 105 risultano malate”. La verità invece è che di quelle persone malate molte sono legate ai problemi sul lavoro stesso e alla mansione che svolgono ininterrottamente in azienda. I sindacati lottano ormai da tempo per far riconoscere il diritto dell’operaio alla turnazione della mansione. Di conseguenza denunciamo una mancanza di uno studio adeguato sui reali carichi di lavoro dei suddetti lavoratori per chiarire una volta per tutte le responsabilità oggettive. Oltre il danno anche la beffa! Lo stesso assessore nell’articolo dichiara che “la società è stata costretta ad aumentare i turni e a far tornare i lavoratori dalle ferie per evitare il rischio di disservizi”. La triste e dura realtà è che le ferie in azienda non vengono proprio date e alcuni operai denunciano un monte ore ferie residuo risalente addirittura al 2018. Per questa questione tanto importante delle ferie, per il quale l’operaio ha il diritto sacrosanto di recuperare il suo stato psico-fisico, Fit-Cisl, UilT e Ugl hanno mandato un esposto all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Pescara affinché verifichi le eventuali violazioni legislative in merito. Senza poi parlare dell’ennesimo incidente sul lavoro, dai risvolti procedurali ancora incerti, accaduto alcuni giorni fa nella ricicleria di Ambiente S.p.A., che ci riporta inesorabilmente alla questione della sicurezza nei luoghi di lavoro. Tuttavia ci rendiamo conto che a volte la città possa sembrare “sporca”, e raccogliamo la denuncia di tutte le parti politiche che si interessano al caso, ma non per questo dobbiamo passare in terzo piano e non essere per niente ascoltati sulla questione. Senza scordare che questa azienda l’hanno fatta grande tutte le maestranze che notte e giorno stanno per strada a lavorare». 

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