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Martedì, 25 Gennaio 2022
Economia Portanuova / Viale Guglielmo Marconi

Le associazioni di categoria contro il progetto di viale Marconi: "Ecco tutte le criticità da modificare"

Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti hanno riassunto in un documento congiunto tutte le critiche e osservazioni relative al progetto del Comune per modificare l'assetto di viale Marconi

Un documento unico, presentato dalle associazioni di categoria Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti riguardanti il progetto di riassetto della viabilità in viale Marconi che il Comune sta portando a termine, con una serie di criticità ed osservazioni per un piano considerato sbagliato e dannosso e fortemente criticato da residenti ed operatori commerciali, sia sul fronte della sostenibilità ambientale che per la perdita di molti parcheggi.

Fra i punti indicati, proprio l'assenza di parcheggi con i conseguenti danni per le attività commerciali, ed un numero di stalli previsti insufficiente e decentrato rispetto alle zone strategiche dell'asse viario. Problemi anche per la riduzione dei marciapiedi, e ancanza di sicurezza dell’assetto a quattro corsie che rende l’attraversamento pedonale complesso e pericoloso, precluso alle persone con disabilità, a causa dei troppi attraversamenti e della conformazione delle troppe rotonde presenti sul percorso. Inoltre, si contesta il posizionamento dei semafori in corrispondenza di ogni rotatoria, con un peggioramento della qualità dell'aria per le code soprattutto negli orari di punta.

Fra le soluzioni proposte dalle associazioni, l'annullamento dell'assetto a quattro corsie per passare alle tre corsie mantenendo i posti auto su un lato della carreggiata, e realizzazione di parcheggi nelle aree “ex Di Bartolomeo” e “ex deposito oli/carburanti Ricci” da cui possono scaturire dai 200 ai 300 posti auto oltre all'individuazione di un'ulteriore area parcheggio nel tratto nord di viale Marconi nell'area che ospitava il liceo. Infine si chiede la valutazione, di concerto con gli operatori economici della zona, di eventuali miglioramenti della viabilità alla luce dei previsti interventi in via Pepe e in via Benedetto Croce;

"Si tratta di proposte di buon senso che vogliono scongiurare un intervento sbagliato che condannerebbe a morte l’economia dell’intera zona che gravita intorno a Via Marconi e che ci si ostina a portare avanti malgrado le rimostranze di tutta la comunità. Un intervento che privilegia solo la velocità di attraversamento degli autobus, in ossequio ai diktat della Tua, senza alcuna considerazione delle persone, siano esse residenti, commercianti, pedoni, ciclisti,  automobilisti, autotrasportatori, invalidi, anziani, bambini.

Le proposte suddette consentirebbero invece, qualora accettate nell’immediato, di realizzare un assetto viario in grado di contemperare le esigenze dei residenti e dei commercianti con quelle del trasporto pubblico e caratterizzato da maggiore sostenibilità ambientale."
 

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