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Contributi alle ex zone rosse, per la Cna di Pescara è "assurdo" escludere l’area vestina

Secondo quanto disposto dal Decreto Rilancio vengono penalizzate Penne, Civitella Casanova, Farindola, Montebello di Bertona e Picciano, che sono state dichiarate “zona rossa” per un minimo di 20 giorni e un massimo di 26

Contributi alle ex zone rosse, per la Cna di Pescara è "assurdo" escludere l’area vestina. Il presidente Cristian Odoardi ritiene "cervellotica" l’indicazione (contenuta nell’articolo 112 del Decreto Rilancio) di circoscrivere gli aiuti ai soli centri che per almeno 30 giorni abbiano patito le restrizioni pressoché totali imposte alle attività e alla mobilità delle persone.

Un criterio, questo, che "penalizza fortemente" l’area Vestina, in cui 5 paesi, cioè Penne, Civitella Casanova, Farindola, Montebello di Bertona e Picciano, sono stati dichiarati “zona rossa” per un minimo di 20 giorni e un massimo di 26. Di conseguenza, Odoardi lancia un appello ai parlamentari abruzzesi affinché si battano per la modifica del decreto:

"Numeri alla mano, oltre alle popolazioni sono state tantissime le attività produttive presenti nei comuni interessati ad essere penalizzate da blocchi e restrizioni: dunque non si capisce il motivo per cui debbano essere escluse da quanto concesso ad altre aree del Paese dallo Stato".

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