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Area di risulta: 300 commercianti firmano contro il caro parcheggi

Tanti, il 95%, hanno aderito all'iniziativa della Confesercenti, apponendo timbro e firma in calce alla petizione che chiede al Comune di tornare indietro rispetto alla decisione assunta. Santori Confesecenti: “ I consumatori vanno incentivati a scegliere il centro”

I commercianti del centro storico dicono «no» al raddoppio del costo dei parcheggi nell’area di risulta. In pochi giorni infatti quasi 300 commercianti dei tratti direttamente interessati dal parcheggio (corso Vittorio Emanuele, corso Umberto, via Firenze, via Cesare Battisti, via Piave, via Trento, via Roma, via Nicola Fabrizi, piazza Salotto) hanno deciso di aderire all’iniziativa di Confesercenti, apponendo timbro e firma in calce alla petizione che chiede al Comune di tornare indietro rispetto alla decisione assunta. Un’adesione che supera il 95 per cento delle imprese interessate.
 
“Una scelta che penalizza in maniera gravissima il centro”, dice Bruno Santori, presidente di Confesercenti, “perché parliamo di un parcheggio estremamente malmesso, insicuro, fangoso. I consumatori vanno incentivati a scegliere il centro, mentre questa scelta rischia di spingerli ancora di più verso i centri commerciali. Non regge neppure il paragone con il costo dei parcheggi di altre città” aggiunge Santori.

“Pescara è l’unica a subire una concorrenza così spietata e massiccia dei centri commerciali nella stessa cintura urbana. Anche per questo non si può calare dall’alto una decisione così invasiva: va convocato subito un tavolo con le associazioni di categoria, dei consumatori e dei lavoratori dei servizi per mettere in campo proposte alternative o che, a fronte degli aumenti, offrano all’utenza quei servizi che mettano in grado il centro commerciale naturale di competere con gli iper e gli outlet da cui è circondata la città”.
 
“Spiace” aggiunge il direttore Gianni Taucci “constatare che l’Amministrazione ha adottato questa scelta a freddo, senza coinvolgere i commercianti, per di più in un momento delicato come questo, in cui la Regione si appresta a varare una riforma del commercio che liberalizza le aperture festive e apre la strada ad altri centri commerciali. Questa delibera comunale va assolutamente eliminata ed anzi va formulato un nuovo piano dei parcheggi: proponiamo che la prima ora di sosta sia gratuita in tutta la città”.
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