Economia

Gli agricoltori abruzzesi scendono in piazza per l'emergenza cinghiali

Appuntamento domani giovedì 8 luglio all'Aquila davanti alla sede dell'Emiciclo dove gli agricoltori di Coldiretti chiederanno interventi immediati per il problema della proliferazione degli ungolati

Emergenza cinghiali anche in Abruzzo ormai diventata ingestibile, con una situazione critica per i cittadini e gli agricoltori a causa dei gravi danni causati dagli ungolati, la cui proliferazione ormai è fuori controllo. Per questo, gli agricoltori di Coldiretti domani giovedì 8 luglio scenderanno in piazza per protestare all'Aquila davanti alla sede dell'Emiciclo, chiedendo interventi importanti da parte della Regione.

Gli animali selvatici distruggono produzioni alimentari, sterminano raccolti, assediano campi, causano incidenti stradali con morti e feriti e si spingono fino all’interno dei centri urbani dove razzolano tra i rifiuti con pericoli per la salute e la sicurezza delle persone, oltre alla sicurezza per gli automobilisti che spesso sono vittime di incidenti a causa della presenza dei cinghiali lungo le strade. A Roma davanti Montecitorio ci sarà una mobilitazione nazionale. L'appuntamento all'Aquila invece è alle 9.

In Abruzzo saranno presenti insieme al presidente della Coldiretti Abruzzo Silvano Di Primio e i dirigenti provinciali, il vicepresidente della giunta della Regione Abruzzo con delega all’agricoltura Emanuele Imprudente, al quale verrà consegnata una proposta di delibera, e i rappresentanti delle istituzioni e della politica a livello regionale e territoriale.

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