rotate-mobile
Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cultura

"Teatro virale, emozioni contagiose. Le persone con disabilità oltre il lockdown", al via il progetto dell'Anffas

Sono quattro le associazioni della rete Anffas a partecipare: Fondazione Anffas Pescara “La Gabbianella” quale capofila, in partenariato con la Fondazione Anffas Avezzano “Giovannino Di Pangrazio”, Anffas Onlus Ortona, Anffas Onlus Sulmona

Si chiama “Teatro virale, emozioni contagiose. Le persone con disabilità oltre il lockdown".
Ed è il progetto proposto dall'Anffas e finanziato dopo l'aggiudicazione dell’avviso pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del terzo settore per la realizzazione di attività di interesse generale di cui all’articolo 5 del codice del terzo settore – risorse adp 2020 e risorse aggiuntive 2020. 

Le 4 associazioni della rete Anffas intraprenderanno un percorso al fianco delle persone con disabilità e delle loro famiglie attraverso gruppi di auto mutuo aiuto, momenti formativi e focus group specifici, al fine di rielaborare le sensazioni e i sentimenti vissuti dalle persone con disabilità e dai loro caregiver durante il non facile periodo del lockdown; il tutto verrà poi trasposto in una rappresentazione teatrale.

Come si legge in una nota, «la scrittura delle sceneggiature, con la collaborazione attiva delle persone con disabilità e dei volontari, sarà momento pregnante di partecipazione attiva e, se lo spettacolo è sì il prodotto finale, il laboratorio teatrale e i gruppi di auto mutuo aiuto risultano essere strumento altrettanto funzionale ed efficace per agire sul benessere dei partecipanti. Ciascuna associazione partner, a partire da ciò che emergerà dai gruppi AMA, produrrà dunque una sceneggiatura inedita che confluirà poi nello spettacolo teatrale condiviso».

«Condivisione e socializzazione sono parole chiave per le persone con disabilità in qualsiasi momento, a maggior ragione in questo tempo di graduale ripresa a seguito dell’emergenza sanitaria e del relativo lockdown», dice la presidente della Fondazione Anffas Pescara “La Gabbianella” Maria Pia Di Sabatino che ha fortemente voluto questo progetto che, «nasce per andare a intercettare i bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie che hanno visto, a seguito della pandemia, modificarsi e ridursi delle routine tanto preziose quanto consolidate».

Il progetto si inserisce nell'ottica di riparo a una povertà relazionale frutto dell’isolamento forzato e vuol essere mezzo e strumento efficace a sostegno emotivo delle persone con disabilità e delle loro famiglie, nella fase di emergenza e post-emergenza Covid-19; sarà questo progetto anche un’opportunità per guardare alla pandemia da un’ulteriore e diversa prospettiva. Collaboreranno alla realizzazione, alla condivisione e alla promozione delle attività e finalità progettuali: la comunità montana montagna marsicana e il Comune di Pescara; l’Anffas onlus nazionale e l’Anffas regione Abruzzo Aps con particolare riguardo alla divulgazione relativamente al target delle persone con disabilità, dei caregiver, degli operatori e dei volontari; collaboreranno il Forum del Terzo settore Abruzzo e il Csv Abruzzo per la divulgazione alle associazioni ed enti afferenti al mondo del volontariato, del Terzo Settore e non solo specificatamente della disabilità; collaboreranno anche l’Anffas Martinsicuro con la partecipazione di persone con disabilità e familiari del proprio territorio agli eventi del progetto, l’istituto comprensivo statale “Sandro Pertini” di Martinsicuro con la partecipazione di studenti e insegnanti e la protezione civile Val Pescara  relativamente al servizio prevenzione rischi e sicurezza. Ma anche Lions Ortona, Inner Wheel Ortona, Interact Rotary Sulmona, Metamorphosi, associazione culturale “Majamè- Musica Teattro Danza” e Officina culturale “La Torre di Babele” aderiscono impegnandosi alla valorizzazione degli eventi e del progetto stesso nei contesti non specificatamente inerenti il sociale e la disabilità.  Il progetto, che conterà fasi diversificate nel tempo, vedrà la sua conclusione la prossima estate in occasione dell'evento teatrale finale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Teatro virale, emozioni contagiose. Le persone con disabilità oltre il lockdown", al via il progetto dell'Anffas

IlPescara è in caricamento