rotate-mobile
Domenica, 22 Maggio 2022
Cultura

“Storie cavate (da gengive insanguinate)”, il libro d'esordio di Donato Di Giacomo

Lo scorso 9 febbraio c'è stata l’uscita ufficiale di questo libro, che tuttavia era già presente nei più importanti canali di vendita on-line. I protagonisti di cui si parla sono personaggi cinici, realistici e tormentati

Si chiama “Storie cavate (da gengive insanguinate)” il libro d'esordio di Donato Di Giacomo, scrittore trentanovenne che è nato e cresciuto a Pescara, e dunque è a tutti gli effetti abruzzese. Il volume è pubblicato dalla Rossini Editrice e consiste in un'interessante raccolta di racconti di vita che hanno avuto anche un discreto successo.

Lo scorso 9 febbraio c'è stata l’uscita ufficiale di questo libro, che tuttavia era già presente nei più importanti canali di vendita on-line. I protagonisti di cui parlano i racconti di “Storie cavate (da gengive insanguinate)” sono personaggi cinici, realistici e tormentati. Donato Di Giacomo ci illustra storie di strada e di amore, di rabbia e di fortuna. Narrazioni emozionali che nascondono l’impotenza degli uomini di fronte al caso e al tempo, all'insicurezza e alla noia. 

È un racconto sia della cattiveria che della bontà dell’uomo, su come può nascere o morire un’ispirazione e su come tutti sogni siano destinati, alla fine, a frantumarsi e sgretolarsi. Spaccati di realtà, di giorni bui o tersi appartenenti, comunque, ad un mondo imprevedibile. Insomma, il primo libro di Donato Di Giacomo è tutto da scoprire. L’autore, come detto, è originario della nostra città, dove è nato il 6 dicembre del 1982. Dopo aver frequentato all'università il corso di laurea in scienze della comunicazione, che però non ha mai terminato, ha deciso di dedicarsi a quella che era la sua grande passione, ossia la letteratura. 

Ha così alternato i momenti di lettura informativa a quelli di lettura critica, sviluppando nel tempo un forte interesse soprattutto per la letteratura americana. Nel 2020 ha ottenuto diversi riconoscimenti con i racconti “Un Tiro Mancino” e “Fermo Sulla Soglia Del Niente”, fino ad arrivare a oggi con “Storie cavate (da gengive insanguinate)”, che rappresenta a tutti gli effetti il suo atteso esordio nel campo della scrittura narrativa. Gli facciamo un fortissimo "in bocca al lupo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Storie cavate (da gengive insanguinate)”, il libro d'esordio di Donato Di Giacomo

IlPescara è in caricamento