Cultura

"Dall'alba al tramonto": i riti di San Giovanni con musica all'alba alla Nave di Cascella

Appuntamento il 24 giugno con la manifestazione di Astra, l'associazione di amici del museo delle Genti d'Abruzzo

I riti di San Giovanni verranno celebrati a Pescara giovedì 24 giugno con l'evento "Dall'alba al tramonto".
La manifestazione, organizzata da Astra, l'associazione di amici del museo delle Genti d'Abruzzo, coniuga cultura, ritualità e storia in una data considerata ricca di significati magici e popolari.

Prevista musica all'alba alla Nave di Cascella.

L'immensità della musica al sorgere del sole, l'intensità di un rito che celebra le radici dell'amicizia: hanno un senso tutto speciale, quest'anno, le cerimonie legate al giorno di San Giovanni, con il loro valore di rinascita e di prossimità. Una porta aperta verso il futuro, sul filo di una tradizione che il tempo e, più di recente, l'emergenza sanitaria, non hanno appannato.

Si inizia, ovviamente, con le prime luci del giorno, alle 5 del mattino, nello spazio della Nave di Cascella: il sorgere del sole sarà accompagnato dalle note del maestro Mario Canci, direttore di Abruzzo EtnOrchestra. Si chiude la sera, dalle ore 20, nel giardino del ristorante "Aurora - Valori e Sapori" in villa De Riseis: sarà rinnovato il rituale del comparatico con lo scambio del ramajette, simbolo dell'amicizia, un mazzetto di fiori ed erbe spontanee raccolti nel pomeriggio del 23 giugno. Veicolo del rituale è l'acqua di San Giovanni, anch'essa arricchita con i prodotti della natura lasciati in infusione una notte intera. La serata sarà arricchita da performance di musica e balli tradizionali curata dell'associazione "I colori del territorio" di Spoltore

«Il solstizio d’estate costituisce il culmine dell’ascensione solare: è il giorno più lungo dell’anno e la ritualità tradizionale legata a questo periodo è universalmente caratterizzata da elementi magico-simbolici a carattere propiziatorio, rinnovatori come l’acqua e il fuoco», evidenzia la presidente di Astra, Adriana Gandolfi, antropologa, «vogliamo riproporre questa ritualità per riannodare il rapporto con le nostre radici, con l'essenza del territorio». La partecipazione all'evento del mattino è libera, sempre nel rispetto delle normative anticontagio, e agli ospiti è raccomandato di indossare la mascherina. Per l'appuntamento serale è invece prevista la prenotazione che potrà essere effettuata fino alla sera di martedì 22 giugno. «Abbiamo scelto di effettuare la cena e il rituale del comparatico sotto le stelle», aggiunge Gandolfi, «non potendo utilizzare le sale del Museo delle Genti d'Abruzzo che ci hanno sempre ospitato con la loro elegante cornice di storia e di oggetti tradizionali».

Per le prenotazioni sono disponibili i numeri 3477221123 e 3452244886.

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