Cultura

Riapertura librerie, l'opinione dell'editore Alessio Masciulli

IlPescara.it ha sentito il giovane editore di Catignano: "Chi era un lettore già da prima sicuramente non avrà difficoltà a reperire libri non letti in casa, chi non era un lettore di certo non lo diventerà ora"

Sulla riapertura delle librerie, consentita dalle ultime disposizioni governative, abbiamo voluto sentire il parere dell'editore Alessio Masciulli, che con la sua Masciulli Edizioni è sempre molto attivo nella promozione della cultura attraverso la narrativa:

"Credo che l'apertura delle librerie in questo momento di piena emergenza, oltre che a dare un piccolo segnale di ritorno alla vita normale e una speranza collettiva, non abbia altra vera utilità. Chi era un lettore già da prima sicuramente non avrà difficoltà a reperire libri non letti in casa, chi non era un lettore di certo non lo diventerà ora".

Masciulli, poi, spiega meglio la sua opinione:

"Lavoriamo da anni con i libri, e sappiamo quanti pochi lettori ci sono in giro: noi come casa editrice siamo sicuramente contenti di questa scelta perché potremo iniziare a rimettere mano a magazzini e spedizioni, ma non vorremmo che da molti fosse visto come un modo per uscire dalla quarantena e vanificare tanti sforzi di chi è rimasto chiuso in casa".

Il giovane editore di Catignano conclude così:

"Ogni azione deve essere compiuta con maturità e con il rispetto di tutti perché, adesso più che mai, siamo uniti contro questo virus e ogni errore lo pagheremo in massa. Purtroppo siamo abituati male, senza disciplina, rispetto e amore del prossimo. Ci auguriamo che tutti quelli che entreranno in libreria tanto per uscire di casa, diventino poi clienti per sempre".

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