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Si è conclusa la mostra sulle donne senegalesi all'ex Aurum di Pescara

Si è conclusa la mostra pittorica "Afrique mon grand coeur", che è stata visitabile a Pescara presso la Sala degli Alambicchi dell'ex Aurum. L'esposizione è consistita in una panoramica artistica sulle donne senegalesi, curata dall'artista Lilla Cicala

Si è conclusa la mostra pittorica "Afrique mon grand coeur", che è stata visitabile a Pescara presso la Sala degli Alambicchi dell'ex Aurum. L'esposizione è consistita in una panoramica artistica sulle donne senegalesi, curata dall'artista Lilla Cicala. Oggi le donne sono più numerose degli uomini, c'è poco da argomentare. E anche nel capoluogo adriatico, a giudicare delle recenti stime Istat, il "sesso debole" è in netto vantaggio: le donne sono 65.400, mentre gli uomini arrivano "soltanto'"a quota 57.662. Se questo è vero per la popolazione locale, non è meno reale per le altre etnie: le figure femminili straniere presenti sul territorio sono in costante aumento.

Tante sono già arrivate e tante ancora ne arriveranno. Persino all'interno della popolazione senegalese, tradizionalmente a prevalenza maschile, si sta registrando un incremento delle presenze femminili. Sono presenze discrete, a volte silenziose. Donne che non rinunciano mai, o quasi mai, ai loro costumi colorati e caratteristici. Tengono vive le loro tradizioni e il loro grande senso di dignità non cede alle difficoltà della loro nuova vita in Italia.

Si chiamano Coumba, Sokna, Binette, Amy, e sono state loro le protagoniste di prim'ordine di "Afrique mon grand coeur". Le donne ritratte, a volte sorprese in attimi della loro gioia quotidiana di madri o di amiche, altre nei loro momenti di sogno o malinconia, sono parte integrante della nostra realtà metropolitana, e ci ricordano che la loro inclusione, esistenziale e professionale, è un passo fondamentale per una migliore integrazione dei rapporti fra italiani e stranieri.

Lilla Cicala ha infatti coordinato per anni (dal 1990 al 2007) le problematiche sociali presso l´Ambulatorio per gli immigrati della Asl di Pescara e ha conosciuto da vicino la realtà e il vissuto quotidiano di molte di queste persone, in un rapporto reciproco di fiducia e rispetto al di là della sola realtà professionale. E' da qui che sono nati i ritratti della mostra 'Afrique, mon grand coeur' (da un verso di Ndeye Coumba Mengue Diakhate, poetessa Senegal).

L'evento, patrocinato dall'Assessorato alla Cultura e alle Pari Opportunità del Comune di Pescara, dalla Presidenza del Consiglio Regionale, dalla Provincia di Pescara e dall'ALIS (Associazione lavoratori immigrati senegalesi), è stato uno spunto di riflessione per un'integrazione più completa, che punta anche sul ruolo delle donne, nella società di arrivo come in quella di provenienza, sia sul piano sociale ed economico che su quello affettivo ed esistenziale.
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