rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cultura

Il laboratorio del Murap festival a Villa del Fuoco [FOTO]

È previsto un intervento artistico da parte di 24 abitanti del quartiere per la realizzazione di altrettanti elementi scultorei da posizionare sul recinto del nuovo ingresso del Parco della Speranza

All'interno del Murap festival di abbellimento e qualificazione urbana è partita un'azione di coinvolgimento sociale che utilizza l'arte come dispositivo per creare nuovi immaginari e produrre cambiamento. È previsto un intervento artistico da parte di 24 abitanti del quartiere Villa del Fuoco, per la progettazione e realizzazione di altrettanti elementi scultorei da posizionare sul recinto del nuovo ingresso del Parco della Speranza di via Lago di Borgiano. Tali elementi saranno realizzati in un laboratorio, gestito da quattro tutor e della durata di circa due mesi, che avrà luogo nella scuola Don Milani in via Sacco 180.

L'iscrizione al laboratorio è totalmente gratuita e ci sono ancora posti: per informazioni, 348/3837009. Inoltre sono in programma una tavola rotonda, una mostra fotografica personale di Iacopo Pasqui e un docufilm realizzato dal gruppo Volavola, che aiuteranno a raccontare la nuova edizione di Murap Festival. Murap Festival (Muri per l'Arte Pubblica a Pescara), ha scelto il muralismo urbano contemporaneo con la formula "arte pubblica + qualificazione urbana + partecipazione creativa" come strategia di un'idea di abbellimento della Città, con il sostentamento della Fondazione Aria e Comune di Pescara.

L'intervento di quest'anno è incentrato su due aree della città: la golena sud, dove si interviene sulle facce rivolte a monte degli 11 piloni compresi tra il ponte Risorgimento e il ponte D'Annunzio, e il quartiere Villa del Fuoco, dove si interviene sulla parete di testata dell'edificio lineare posto lungo via Lago di Capestrano, il cosiddetto “treno di Rancitelli”, nei pressi del Parco della Speranza. La voluta diversità delle due aree prescelte consentirà di sperimentare modalità d'intervento diversificate, dal punto di vista della procedura, per arrivare a definire il contenuto dei murali da realizzare.

Nella prima area, quella golenale, dove sostanzialmente non c'è funzione abitativa, il contenuto è legato al danno storico-ambientale creato dalla costruzione dell'asse attrezzato nei confronti del Bagno Borbonico. Nell'altra area, quella di Villa del Fuoco dove invece c'è un elevata presenza abitativa, il contenuto sarà condiviso con gli abitanti del quartiere, attraverso un lavoro di ascolto affinchè l'intervento non risulti calato dall'alto quanto piuttosto partecipato.

Il progetto alla base dell'abbellimento urbano di Villa del Fuoco è un passante pedonale che collegherà funzionalmente due settori dell'abitato separati dal cosiddetto “Pendolo”, l'infrastruttura viaria denominata via Lago di Capestrano. La funzione di tale passante è quella di mettere pedonalmente in connessione il campo di calcio Antonio Donati e il Parco Speranza, che si affaccia su via Lago di Capestrano, per raggiungere via Lago di Borgiano.

Gli elementi che caratterizzano la nuova infrastruttura sono, nell'ordine, il nuovo ingresso al campo sportivo Antonio Donati, inteso sia come fondale prospettico dell'asse pedonale che come “finestra” sul campo stesso; lo spazio pedonale antistante il murale, realizzato eliminando un piccolo tratto carrabile di via Imele; il murale di circa 180 mq, elemento di visibilità e valenza estetica dell'intera operazione, da realizzare sulla testata sud dell'edificio in linea al civico 30, lungo via Lago da Capestrano; l'isola spartitraffico sulla medesima via, per facilitare l'attraversamento pedonale di una strada con una considerevole sezione; la nuova piazza in adiacenza al Parco della Pace con relativo nuovo ingresso al parco stesso; il murale di circa 60 mq sulla facciata dell'edificio posto su via Lago di Borgiano, in particolare nel tratto che intercetta il percorso pedonale. Le tematiche da rappresentare saranno definite in seguito agli esiti dell'azione di ascolto che verrà fatta con gli abitanti del quartiere.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il laboratorio del Murap festival a Villa del Fuoco [FOTO]

IlPescara è in caricamento