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Cultura Centro / Viale Leopoldo Muzii, 33

Il conservatorio compie 100 anni e festeggia guardando al futuro

Un annullo filatelico e un concerto di Natale per festeggiare il primo secolo di una struttura che oggi conta 600 studenti

Il conservatorio statale di viale Muzii ha compiuto 100 anni, un traguardo importante che l'istituto ha deciso di festeggiare con alcune iniziative. Domenica 18 dicembre è stato attivato un servizio filatelico temporaneo con bollo speciale con la dicitura «1922–2022 dalla corporazione al conservatorio di musica “Luisa D'Annunzio”», richiesto dallo stesso conservatorio.

Nello stesso giorno è stato possibile timbrare con il bollo speciale le corrispondenze presentate allo stand di Poste Italiane, allestito all'ingresso del conservatorio dal lato di viale Bovio, ossia dove ha sede l'auditorium dell'Ente. Un luogo altamente simbolico, se si considera che proprio lì, fino alla fusione con la città di Pescara, sorgeva la sede del municipio di Castellammare Adriatico.

L'annullo sarà disponibile per due mesi allo sportello filatelico di Corso Vittorio Emanuele II, 106, dopo di che verrà depositato nel museo della comunicazione e storia postale di Roma. Contemporaneamente, sempre il 18 dicembre, si è tenuto un concerto di Natale per fare gli auguri di buone feste a tutti, ma anche per celebrare degnamente la storia dello stesso conservatorio. 

concerto_100 anni Conservatorio Luisa D'Annunzio

Ma chi era Luisa D’Annunzio, di cui l'Ente porta il nome? Presto detto: era la madre del "Vate" Gabriele, morta il 27 gennaio 1916. Nello stesso giorno, esattamente 6 anni dopo, fu fondata in suo onore la “Corporazione Musicale Luisa D’Annunzio”, il cui statuto, all’articolo 2, recitava: “Secondo lo spirito che ispirò gli statuti del Carnaro e fece della musica un'istituzione religiosa, la corporazione intende promuovere, incoraggiare, estendere la cultura musicale della città e nella regione, rinnovare nella popolazione il mito d’Orfeo”.

Il presidente fu Antonino Liberi, che si disse “a favore di una concezione della musica che non fosse più meramente intesa come formazione tecnica, ma che fosse riconosciuta come competenza culturale capace di incidere profondamente sulla società”. Nel 1928 è nato il liceo musicale, che dal 1969 è diventato conservatorio statale.

Molti insegnanti prestigiosi si sono succeduti in questa struttura: è il caso, ad esempio, del fagottista Marco Costantini, del cornista Filippo Settembri, del violoncellista Mario Dominicucci e della pianista Lucia Passaglia. Oggi il presidente del conservatorio (che attualmente conta 600 studenti) è l'avvocato Maurizio Di Nicola, mentre il direttore è il maestro Alfonso Patriarca, che di recente è stato eletto tra i 6 componenti del consiglio direttivo della conferenza nazionale dei direttori dei conservatori italiani. E la storia è ancora tutta da scrivere.

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