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Domenica, 22 Maggio 2022
Cultura

Nasce il Cammino d'Abruzzo: 14 Comuni del pescarese nel progetto di valorizzazione

Settanta i borghi coinvolti su tutto il territorio, l'ex presidente della Provincia Zaffiri: "660 chilometri e 33 tappe per scoprire storia e bellezza del territorio in modo sostenibile"

“Un itinerario ad anello di 660 chilometri che si snoda per tutta la regione Abruzzo, suddiviso in 33 tappe percorribile a piedi o in mountain bike e, in alcune tratte, anche da persone con disabilità motorie”. Presenta così il consigliere provinciale Antonio Zaffiri “Il Cammino d'Abruzzo”, il progetto di promozione turistica dei nostri borghi ideato e curato dall'associazione Aps Abruzzo a Piede Libero promosso dall'università degli studi di Teramo e patrocinato dalle quattro Province del territorio e che per Pescara, prevede il coinvolgimento di 14 Comuni: Pescara, Montesilvano, Città Sant’Angelo, Cappelle sul Tavo, Brittoli, Carpineto della Nora, Civitella Casanova, Villa Celiera, Montebello di Bertona, Loreto Aprutino, Collecorvino, Picciano, Penne e Farindola.

Settanta, complessivamente, quelli che rientrano nel progetto per il quale è stato stipulato un protocollo d'intesa “per suggellare – sottolinea Zaffiri - l’avvio dell’iniziativa che mira a restituire immagine, visibilità e sviluppo alle nostre aree interne”. Un'iniziativa nata, ricorda, quando era lui presidente della Provincia e che oggi si è formalizzato con la firma del protocollo, nella sala Figlia di Iorio, apposta dai presidenti delle Province abruzzesi Ottavio De Martinis (Pescara), Francesco Menna (Chieti), Diego Di Bonaventura (Teramo) e Angelo Caruso (L'Aquila).

Il Cammino d'Abruzzo, spiega Zaffiri, “nasce dalla consapevolezza dell’estrema ricchezza naturale, storica e paesaggistica dei nostri piccoli centri interni, che offrono una grande possibilità di accoglienza e ricettività dei turisti, con l’opportunità di scoprire scorci suggestivi e aneddoti legati alle nostre radici e alle nostre tradizioni. Un patrimonio di conoscenza immenso che aspetta solo di essere valorizzato, recuperato e riproposto al pubblico attingendo anche ai nuovi canali social che ci permettono di raggiungere qualunque parte del mondo trovando il modo per incuriosire e spingere quei potenziali visitatori a trascorrere nei nostri luoghi e spazi il proprio tempo libero”.

“Per raggiungere l’obiettivo – aggiunge il consigliere della provincia - abbiamo compreso e deciso quanto fosse necessario fare rete, collegare tra loro i piccoli borghi e creare in questo modo un vero itinerario da percorrere passo dopo passo.” Il Cammino d’Abruzzo è dunque uno strumento per promuovere il patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico attraverso il turismo lento ed ecosostenibile, che stimola la visita attenta e responsabile dei viandanti e sensibilizza le comunità residenti verso una più completa attivazione delle risorse locali. I 660 chilometri del percorso – conclude Zaffiri – si snodano lungo un percorso di sentieri collinari, montani, costieri del territorio abruzzese che passa per borghi, frazioni, comuni, senza tralasciare le quattro maggiori città - L’Aquila, Chieti, Teramo, Pescara, i suggestivi parchi (il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Parco Nazionale della Majella, il Parco Regionale Velino Sirente) e le numerose oasi e riserve naturalistiche. E soprattutto il progetto rappresenta una buona e salutare esperienza all’insegna della sostenibilità, dunque una nuova interessante opportunità per tutta la regione”.

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