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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cultura

Il valore della parola per Alessandro Di Zio: dall'amicizia con Giò Di Tonno al progetto 'Still Life With Cat'

Alla scoperta di questo autore di testi nato a Pescara nel 1973, che è altresì collaboratore della Scuola Macondo, dove gestisce un corso per imparare a comporre testi originali

Il valore della parola è fondamentale per Alessandro Di Zio, autore di testi nato a Pescara nel 1973: il suo itinerario artistico abbraccia uno spettro ad ampio raggio che va dall'amicizia con Giò Di Tonno fino al recente progetto 'Still Life With Cat'. Di Zio nutre da sempre una grande passione per le parole, proprio "dal momento in cui imparo a scriverle su un foglio - spiega - e questo anche grazie al maestro delle elementari Giovanni Iacovelli che ha fatto in modo che ognuno dei suoi allievi potesse esprimersi attraverso la creatività. Io naturalmente scelsi la poesia. Nella stessa classe della scuola elementare c’era anche Giovanni Di Tonno, con il quale ho stretto subito amicizia ponendo le basi per una collaborazione durata più di 30 anni".

La coppia è riuscita ad approdare tre volte a Sanremo: nel 1993 con “La voce degli ubriachi”, nel 1994 con "Senti uomo" e nel 1995 con "Padre e padrone". I tempi per la vittoria non erano ancora maturi (Di Tonno si sarebbe aggiudicato il Festival solo molti anni dopo, nel 2008, cantando "Colpo di fulmine" insieme a Lola Ponce), ma la strada era stata ormai, positivamente, tracciata.

In questo virtuoso percorso ha avuto un ruolo importante anche Paolo Giordano, chitarrista fingerstyle recentemente scomparso: "Verso i 16 anni - racconta Di Zio - dopo aver imparato a strimpellare la chitarra con lui, un maestro eccezionale (io sono uno dei tantissimi pescaresi che ha imparato ad amare la musica e la chitarra grazie a Paolo Giordano), e dopo aver cominciato a provare a scrivere canzoni, io e Giò Di Tonno abbiamo iniziato a collaborare e finalmente ho trovato il mio ruolo artistico nel mondo della musica, quello di autore del testo".

Nel 2013 Alessandro si unisce a Giampiero Mariani, chitarrista, polistrumentista e compositore di Montesilvano. Insieme creano il progetto di musica alternativa in lingua inglese “Still Life With Cat”, del quale Di Zio è sia paroliere che co-produttore. Dopo il disco di debutto “Megadream”, lo scorso 10 dicembre è uscito il secondo album, che si intitola “Bodies Stories” ed è un concept di 9 brani, ciascuno intitolato e correlato ad una parte del corpo per leggere ed esplorare i vari aspetti, tra sentimenti e comportamenti dell'uomo: "Ogni canzone racconta una storia diversa che parte proprio dalla materia che costruisce l'uomo, la materia emotiva. Atmosfere oscure, potenti suoni di synth e chitarre elettriche, pianoforti elettrici malinconici e mellotron, ma anche melodie orecchiabili, chitarre acustiche, armonie chiare ed elaborate di cori, flauti e corni fanno di "Bodies Stories" un album colorato e caleidoscopico", dice Di Zio.

Ma non finisce qui. Oggi, e sin dal 2017, Alessandro è altresì collaboratore della Scuola Macondo, dove gestisce un corso per imparare a comporre testi originali rivolto "a chi ama la musica, a chi è capace di perdersi dietro una canzone, a chi canta a squarciagola, a chi tra le note si consola".

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