Cultura

Il dramma dell'Olocausto raccontato in un romanzo dal pescarese Filippo Guidi

Il libro sarà pubblicato dalla Masciulli Edizioni nelle prossime settimane. Il giovane autore, appena ventenne, ha scritto una storia molto toccante, scegliendo come tema per le sue emozioni una pagina dolorosa e inspiegabile della nostra storia

Il dramma dell'Olocausto è stato raccontato in un romanzo dal pescarese Filippo Guidi. Il libro si intitola "28320 il ragazzo che urlava in silenzio" e sarà pubblicato dalla Masciulli Edizioni nelle prossime settimane. Il giovane autore, appena ventenne, ha scritto una storia molto toccante, scegliendo come tema per le sue emozioni una pagina dolorosa e inspiegabile della nostra storia

La vicenda è ambientata a Dachau nel 1933. Saul, un giovane ragazzo di quindici anni, e la sua famiglia di origini ebree, dopo aver subito uno stravolgimento della loro vita quotidiana, vengono deportati all’interno del campo di concentramento della loro città. Lì dentro, vari avvicendamenti saranno il filo conduttore di questo viaggio nel tempo di circa 90 anni. 

Il volume sarà a breve disponibile in prevendita sul sito della Masciulli Edizioni, dopo di che si partirà con la promozione vera e propria. L'editore Alessio Masciulli ha espresso soddisfazione, dichiarando: "Do a Filippo il benvenuto nella nostra grande famiglia!".

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