Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cucina

Il Pan dell'Orso, dolce tipico d'Abruzzo che racconta la tradizione

Si racconta che, tanti anni fa, un grosso orso aggredì uno stazzo e divorò soltanto tutti i panelli. Da allora, quel dolce squisito fu chiamato Pan dell’Orso

Lasciarsi coccolare dai dolci sapori della natura, gustando l’originale qualità che solo l’antica sapienza artigianale sa offrire. È il Pan dell'Orso di Scanno, borgo della provincia dell’Aquila incastonato nell’Appennino, nel cuore dell’Abruzzo più incontaminato, che si specchia in un lago a forma di cuore. Un giorno d’autunno di tanti anni fa, i pastori erano pronti a lasciare Scanno per condurre le greggi in terre più calde. Ogni pastore aveva la bisaccia colma di panelli, dolci a base di mandorle e miele, ricercati per l’ineguagliabile fragranza.

Si racconta che un grosso orso aggredì lo stazzo e divorò soltanto tutti i panelli. Da allora, quel dolce squisito fu chiamato Pan dell’Orso. La rivisitazione di quella antica ricetta fa sì che si realizzino i dolci ispirati alla tradizione più autentica, lavorati esclusivamente con ingredienti naturali di prima qualità. Dolci della tradizione pensati e rinnovati per regalare emozioni. Autentiche prelibatezze create ancora artigianalmente con ingredienti di prima scelta: farine italiane, uova fresche, burro di latteria, vaniglia di Tahiti, mandorle pugliesi, miele d’Abruzzo.

Anche in questo periodo difficile, in cui è necessario ridurre la convivialità ed evitare le occasioni di festa, il Pan dell’Orso continua a essere il dolce “bandiera” della tradizione scannese: un soffice impasto di mandorle e miele ricoperto da cioccolato fondente o, nella versione senza copertura, arricchito con gocce di cioccolato. Il Pan dell’Orso nasce, come detto, dalla rivisitazione dei panelli, spuntini da colazione o da merenda realizzati con mandorle e miele. La leggenda narra che un giorno i pastori si stavano preparando a portare le greggi in transumanza, verso terre più calde, e ognuno di loro aveva riempito la propria bisaccia con i panelli.

Di notte, un grosso orso aggredì il gruppo portando il panico tra greggi e pastori, ma alla fine, attirato dall’odore del miele, divorò soltanto i panelli. Da quel momento quel dolce squisito e fragrante venne ribattezzato “Pan dell’Orso”. Questa specialità tipica di Scanno, poi, con l’aggiunta del cioccolato è diventata un dolce prelibato da gustare tutti i giorni dell’anno. Come le coccole fatte dalle persone che ci vogliono bene. Sono però tanti i dolci tipici di Scanno: oltre al Pan dell’Orso, infatti, ci sono anche i mostacciuoli, i mandorlini, le ferratelle, gli amaretti, la cerasella, il pandolciotto, i frollini, fino ad arrivare ai dolci delle feste come panettoni e colombe, con lunga lievitazione e lavorazione artigianale.

pan dell’orso: quando il dolce è di natura

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