Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Wwf su riapertura della caccia: "emmeno il Ministro e l'Ispira son riusciti a fermare la Regione Abruzzo"

Polemiche sulla riapertura della stagione della caccia. A causa della siccità e dei numerosi incendi che quest'anno, per lunghi mesi hanno flagellato la Regione Abruzzo, il WWF ha chiesto che fosse sospesa la consueta apertura della stagione della caccia

Un appello colto anche dal ministro dell’Agricoltura e delle Foreste, Mario Catania che ha guardato anche ai dati forniti dall'ISPRA, massimo organo nazionale di programmazione e controllo sulla gestione venatoria che, il 27 Agosto scorso ha sottolineato l'importanza di questa sospensione.

Il WWF dichiara quindi a mezzo stampa che dalla Regione Abruzzo hanno fatto orecchie da mercante anche dinanzi alle richieste del Ministro ed è stata quindi riaperta la caccia da 2 giorni.

Così il Presidente regionale del WWF Abruzzo, Luciano Di Tizio ed il vicepresidente Daniela Caserta hanno dichiarato che "evidentemente, ancora una volta la Giunta Chiodi ritiene di non dover tutelare gli interessi di tutti i cittadini, ma di privilegiare quelli di una sparuta minoranza armata di doppiette. Questo atteggiamento ci conferma che in materia di caccia con la Regione Abruzzo l’unica strada da percorrere è quella del ricorso al giudice amministrativo.

Da anni impugniamo il calendario venatorio regionale, vincendo davanti al TAR. L’allora Governo Berlusconi ha persino impugnato per incostituzionalità la legge regionale con il quale fu approvato il calendario venatorio di due anni fa e la Corte Costituzionale ha bocciato sonoramente quella legge. Il calendario venatorio varato dalla Regione Abruzzo per la stagione 2012/13 contiene numerose criticità che il WWF solleverà con un nuovo ricorso davanti al TAR Abruzzo".

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