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Cronaca

Incastrato da WhatsApp e tatuaggi, preso il rapinatore delle parafarmacie

Arrestato, ieri pomeriggio a Pescara, un 29enne originario della provincia di Caserta e residente a Chieti. L'ultimo colpo risale al 22 febbraio: il giovane ha rapinato un'attività del capoluogo adriatico, in piazza Sant'Andrea, ed è fuggito con 400 euro

Incastrato grazie a un video diffuso su WhatsApp e riconosciuto per i tatuaggi: e' stato arrestato cosi', ieri pomeriggio a Pescara, un 29enne originario della provincia di Caserta e residente a Chieti, autore di diverse rapine in alcune parafarmacie. L'ultimo colpo risale al 22 febbraio: il giovane ha rapinato un'attivita' del capoluogo adriatico ed e' fuggito con 400 euro.

I fatti sono avvenuti attorno alle 13 in una parafarmacia di piazza Sant'Andrea. Dopo aver minacciato il personale, il 29enne, gia' noto alle forze dell'ordine, si e' fatto consegnare gli incassi e si e' dato alla fuga con il bottino. Lanciato l'allarme, sono partite le ricerche e il rapinatore e' stato individuato in via Tiburtina circa tre ore dopo.

L'arresto e' stato possibile grazie alla cooperazione tra Reparto Prevenzione Crimine "Abruzzo", Squadra Volanti e Squadra Mobile. L'equipaggio intervenuto sul luogo della rapina ha diffuso le immagini immortalate dalle telecamere di videosorveglianza della parafarmacia tramite una chat di WhatsApp in uso ai poliziotti impegnati nel controllo del territorio.

Così il rapinatore e' stato rintracciato. Determinanti, per accertare che si trattasse di lui, anche i tatuaggi a forma di stella che ha sulle braccia. Il 29enne ha poi confessato di aver commesso altre tre rapine: due i colpi messi a segno in una parafarmacia di via Venezia, a Pescara, il 13 e il 19 febbraio scorsi, e uno in un'attivita' commerciale di Chieti, sempre il 19 febbraio. 

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