Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Silvi marina

Le ville storiche di Silvi sono a rischio demolizione

A Silvi le ville storiche rischiano di esser demolite per lasciare il posto a delle inutili palazzine. L'allarme lo ha lanciato Michele Cassone, Presidente di Legambiente Terre del Cerrano

A Silvi le ville storiche rischiano di esser demolite per lasciare il posto a delle inutili palazzine. L'allarme lo ha lanciato Michele Cassone, Presidente di Legambiente Terre del Cerrano che nella mattinata dell'11 Aprile ha inviato alla Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo una formale richiesta di intervento urgente presso il Comune di Silvi, affinché venga bloccato il progetto di demolizione di Villa Pretaroli.

Il progetto prevede infatti la demolizione della villa storica Petraroli che è stata costruita agli inizi dell'800 con la sua chiesetta annessa.

Per Legambiente queste storiche villette sono dei beni culturali su cui deve essere posto un vincolo in quanto fanno da sempre parte del paesaggio della città.

Villa Petraroli è in evidente stato di abbandono ma non può essere demolita col fine di costruire delle palazzine, deve essere preservata e recuperata per il bene della città. Queste le parole di Michele Cassone che asserisce: «si andrebbe così a distruggere per sempre un patrimonio di inestimabile valore, rappresentato proprio dalle ville storiche di Silvi che costituiscono l’espressione migliore dell’architettura e dell’edilizia prodotta negli ultimi due secoli dalle famiglie nobiliari e della ricca borghesia locale per la costruzione delle cosiddette “residenze estive” lungo la costa adriatica abruzzese. Sia la chiesa sia la villa ad oggi non risultano in alcuno modo vincolate né da parte del Comune né da parte della Soprintendenza, e quindi soggette a qualunque tipo di intervento compresa la totale demolizione».

Ci sarebbe anche da sottolineare che la chiesetta annessa alla villa nobiliare dei Petraroli è stata consacrata agli inizi del '900 ed è stata la prima ed unica chiesa della marina di Silvi fino alla Costruzione della chiesa principale di Sant'Assunta grazie alla beneficenza del dottor Attilio Orsini, ginecologo e fratello del Podestà di Silvi Luigi Orsini che donò gran parte dei suoi averi per la costruzione di una chiesa nuova e più grande.


Michele Cassone auspica quindi che "la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo e l’amministrazione comunale di Silvi possano intervenire subito per salvare dal degrado e dalla distruzione totale non solo Villa Pretaroli, ma anche moltissimi altri edifici storici di Silvi che oggi non sono in alcun modo vincolati e quindi tutelati, salvaguardati e valorizzati come invece meriterebbero".

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