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Lunedì, 15 Agosto 2022
Cronaca Centro / Via del Concilio

Via Del Concilio, rifiuti e degrado a pochi giorni dalla riapertura delle scuole

Rifiuti anche ingombranti abbandonati da giorni e degrado fra via del Concilio e via Venezia, nei pressi delle scuole che fra pochi giorni riapriranno i battenti. E' quanto segnala il coordinatore cittadino di Forza Italia Cerolini

Rifiuti ingombranti abbandonati da giorni, strade sporche e degrado con odori sgradevoli nella zona di via del Concilio angolo via Venezia, a due passi dagli edifici scolastici che fra pochi giorni riapriranno i battenti.

E' la denuncia che arriva direttamente dal coordinatore cittadino di Forza Italia Cerolini, che ha anche allegato alcune foto che testimoniano la presenza di rifiuti di grosse dimensioni davanti alle isole ecologiche.

"Parliamo di una situazione che va ormai avanti da settimane e che si sta incancrenendo, generando una situazione di disagio tangibile, con, soprattutto, risvolti igienico-sanitari di grande rilevanza – ha sottolineato il Coordinatore Cerolini -. In sostanza, l’isola ecologica posizionata all’incrocio tra via Firenze (primo tratto) e via del Concilio, proprio sotto le finestre della scuola, dove studiano bambini di età compresa tra i 3 e gli 11 anni, si è trasformata in una discarica abusiva in piena regola. Da settimane sono ben visibili materassi abbandonati, sacchi neri pieni di pattume, tavole di legno, bancali e persino piastrelle abbandonate. Nonostante le segnalazioni, nessuno del Comune si è degnato di effettuare un sopralluogo, di verificare cosa stia accadendo, men che meno di rimuovere quei rifiuti. Ma a peggiorare la situazione di degrado tangibile è l’odore nauseabondo di pesce marcio che proviene dai cassonetti e da tutto il marciapiede, dove, probabilmente, è finito il percolato del bidone stesso. " ha dichiarato Alessandrini, aggiungendo che il cattivo odore è sintomo di scarsa pulizia e bonifica dei cassonetti e delle strade.

"E, dalla padella alla brace, non viene evidentemente eseguito più neanche il lavaggio e la disinfezione di strada e marciapiedi, o sicuramente il problema sarebbe comunque stato più contenuto. Siamo praticamente al paradosso: la giunta Alessandrini ha alzato al massimo le aliquote della Tari, la tassa sui rifiuti, ma contemporaneamente ha tagliato i servizi, riducendo anche le quote riservate ad Attiva che con la giunta Albore Mascia, si è sempre occupata oltre che del pattume, anche dell’igienizzazione dei cassonetti e delle strade, con un programma settimanale serrato. Ovvero via Firenze, via del Concilio, via Venezia, così come tutte le altre 800 strade della città, venivano lavate una volta a settimana, con l’istituzione dei divieti di sosta, un programma di lavoro che, a questo punto, ci chiediamo dove sia finito, e che ci pare chiaramente abbandonato in un cassetto." ha aggiunto Cerolini, annunciando che interesserà del caso anche la Asl chiedendo un intervento di messa in mora del Comune.

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