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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca

Rigopiano, interrogato l'ex prefetto: "Il centro di coordinamento soccorsi fu convocato"

Parla l'avvocato di Provolo, Giandomenico Caiazza: "La documentazione che abbiamo consegnato riguarda l'effettiva avvenuta convocazione già alle 10 della mattina del 16 gennaio. Abbiamo dato tutti i chiarimenti necessari"

"La documentazione che abbiamo consegnato riguarda l'effettiva avvenuta convocazione del centro di coordinamento soccorsi, già alle 10 della mattina del 16 gennaio e non il 18 a mezzogiorno come la Procura era stata indotta a sostenere fino a questo momento dalla documentazione in suo possesso".

Così l'avvocato Giandomenico Caiazza, al termine dell'interrogatorio del suo assistito, l'ex prefetto di Pescara Francesco Provolo, indagato nell'inchiesta sul disastro dell'Hotel Rigopiano di Farindola.

"Abbiamo dato tutti i chiarimenti necessari, anche attraverso la produzione di documentazione che non era in possesso della Procura e che a nostro avviso chiarisce in modo definitivo la piena correttezza dell'operato del prefetto".

Provolo è stato ascoltato in Procura a Pescara dal procuratore Massimiliano Serpi e dal pm Andrea Papalia, nell'ambito dell'inchiesta sulla tragedia dell'hotel Rigopiano travolto da una valanga lo scorso 18 gennaio con la morte di ben 29 persone. Ieri sono stati interrogati anche altri indagati.

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