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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca Centro / Piazza Italia

L'Ufficio Stato Civile torna a Piazza Italia: attivo anche il servizio per il divorzio "lampo"

Novità importanti per quanto riguarda gli uffici del Comune. Torna infatti a Piazza Italia l'Ufficio di Stato Civile, che sarà operativo anche per le nuove procedure riguardanti separazioni e divorzi "lampo"

Novità importanti per quanto concerne gli uffici amministrativi del Comune. Da gennaio 2015, infatti, tornano a Piazza Italia, nel palazzo ex Inps di via Calabria, gli uffici di Stato Civile che attualmente sono ubicati nella sede di Piazza Grue.

Lo ha fatto sapere l'assessore Santavenere. In questo modo saranno ridotti i tempi di attesa per il rilascio di certificati di stato civile in attesa dello sportello unico per tutte le pratiche.

Al via inoltre la nuova procedura riguardante divorzi e separazioni lampo.

La legge consente ai coniugi di recarsi direttamente dinanzi all'ufficiale dello Stato Civile del comune di residenza (di entrambi, di uno dei due ovvero del comune presso cui è iscritto o trascritto il matrimonio), per separarsi o divorziare, concludendo "un accordo di separazione personale, ovvero, nei casi di cui all'articolo 3, primo comma, numero 2), lettera b), della legge 10 dicembre 1970, n. 898, di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, nonché di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio".

Il funzionamento è semplice: l'ufficiale riceve le dichiarazioni di ciascuna delle parti, secondo le condizioni tra di esse concordate, quindi viene compilato e sottoscritto immediatamente l'accordo che produrrà gli stessi effetti dei provvedimenti giudiziali.

Entrambe le procedure descritte valgono comunque solo: per chi decide di separarsi o divorziare consensualmente (con il pieno accordo delle parti su tutti gli aspetti personali e patrimoniali), altrimenti si deve seguire l'iter ordinario in tribunale; per chi non ha figli minori, o maggiorenni incapaci, o economicamente non autosufficienti, o figli portatori di handicap grave.

L'accordo non può contenere patti di trasferimento patrimoniale (nel caso ad esempio della casa familiare, di un'auto, di un conto corrente cointestato). In casi simili l'unica strada possibile è quella della negoziazione assistita davanti al legale o la tradizionale via del tribunale

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